MODICA AUMENTANO I TRIBUTI E LE TASSE PER I CITTADINI

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“Mentre al Consiglio Comunale di Modica si disquisisce se i Revisori dei conti, in merito al Piano di riequilibrio finanziario rimodulato il mese scorso, hanno dato o meno il loro parere positivo, il Sindaco e gli assessori del Comune di Modica hanno già incassato le somme per la loro indennità di funzione anche per il mese di dicembre 2013. Il costo per l’Ente si aggira intorno a 23mila euro mensili, dei quali 4mila e 386 euro vanno ad Ignazio Abbate e 2mila 851 euro agli assessori comunali(ad esclusione di Rita Floridia). Ricordiamo che la passata Amministrazione comunale aveva rinunciato all’indennità, di Sindaco ed assessori, per tutto il 2013, perche’ preoccupati del bilancio in “rosso” e per dare il buon esempio ai cittadini, ai quali venivano chiesti sforzi esorbitanti con l’aumento di tasse e tributi.” Lo ha detto il Segretario provinciale della Fesica Confsal, Giorgio Iabichella.

“Oggi assistiamo all’inverosimile. In un momento in cui si dovrebbero aiutare le piccole imprese modicane, l’attuale Giunta di Ignazio Abbate aumenta i tributi comunali di pubblicità, affissione e suolo pubblico, e intanto loro (gli amministratori) da novembre hanno ricominciato a incassare lo “stipendio”. Se poi diamo un’occhiata alle spese esagerate, che il Comune ha sostenuto in questi ultimi mesi (150mila euro per il ChocoModica, quasi 50mila euro per il Natale e le luminarie, 7mila per la sola notte di capodanno, etc etc..) ci sentiamo davvero disorientati. Ma davvero il Comune di Modica  – si chiede il sindacalista della Confsal – un anno fa sull’orlo del precipizio, alle prese con un dissesto finanziario quasi inevitabile, oggi si e’ risollevato e naviga nell’oro, potendosi permettere di ripristinare gli stipendi per gli amministratori ?”

“Forse la bella cittadina di Modica sta beneficiando dell’influenza di una magia inspiegabile, – conclude Iabichella – o magari è solo un’apparente ricchezza delle casse comunali, risollevate momentaneamente  grazie ad un ”palliativo” prestito di 40milioni di euro ricevuti dallo Stato, e che dovremo comunque restituire, insieme agli altri 30, 40 o forse 70 milioni di euro che già gli dobbiamo.”

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