Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
L’INFORMAZIONE COME DIRITTO DEL CITTADINO. OVVERO A.A.A. PROPRIETARIO DI PALO CERCASI
22 Ago 2010 19:33
Capita spesso di trovarsi di fronte ad un problema e non riuscire a porvi rimedio; capita meno frequentemente di trovare un apparente rimedio allo stesso problema pur continuando a non risolverlo. Questo è quanto è successo agli abitanti di un piccolo quartiere del villaggio Gesuiti a Marina di Ragusa, i quali da ormai parecchi anni sono soliti lamentarsi per un palo, la cui identità pare debba essere ancora stabilita, ubicato fra il numero civico 3 e 5 in via Terrasini. Negli anni passati i diretti interessati si sono recati presso gli uffici dei servizi Enel e Sip, pretendendo informazioni e delucidazioni sulla natura del palo in oggetto, altresì sulla sua funzionalità e sul suo possibile abbattimento in caso di inattività. Risultato? Dopo un continuo tira e molla operato dagli stessi servizi che hanno agito passivamente, continuando a rimandare la questione ed a delegare il compito risolutivo a qualche altro Ente, non riconoscendosi come proprietari del palo, ancora oggi a distanza di dieci anni dalla richiesta lo stesso continua a sorgere fra le due case in questione, arrecando disagi di viabilità: le lamentele riguardano le difficoltà ad entrare e ad uscire dai cancelli delle villette con passeggini, carrozzine e quant’altro. Lo sgomento principale fa riferimento non solo alla mancata azione di perlustrazione, di accertamento e di abbattimento (sarebbe un’utopia solo pensare che sia possibile un intervento del genere) ma alle risposte non pervenute rispetto alla funzionalità del palo e alla sua appartenenza: è un palo della luce o del telefono? Ancora oggi non è possibile stabilire quanto dovrebbe essere stato chiarito fin da subito, giusto per facilitare la conoscenza fra coinquilini; perché è proprio di questo che si sta parlando, di un vicino di casa o addirittura di un convivente del quale non si conoscono neanche i connotati principali. L’unica cosa di cui si è certi è la sua non funzionalità, anch’essa dedotta dal fatto che nessuno sembra esserne a conoscenza e sembra riconoscerlo come di propria appartenenza. E come si fa a convivere con qualcuno o qualcosa che non si conosce e rispetto alla quale non si sa se si possa trattare di qualcosa di pericoloso o meno? Certe risposte sono arrivate ed il merito di certo non è di chi è stato convocato inizialmente ma del tempo che ha stabilito che non si tratta di qualcosa di dannoso o nocivo. Intanto i cittadini hanno perso la speranza e la pazienza: “Non sappiamo più a chi rivolgerci visto che nessuno fin’ora ha saputo darci risposte- spiega il proprietario dello stabile collocato al numero civico 5 e nel frattempo ci siamo anche scocciati perché, considerati gli impegni lavorativi e non, manca il tempo materiale per rincorrere chi avrebbe già dovuto darci risposte”. (Martina Arena)
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