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MA SI PUO’ NOMINARE INGROIA COMMISSARIO DI SICILIA E-SERVIZI?
28 Lug 2013 07:04
Interviene ancora il Codacons sulla decisione del Presidente della Regione Crocetta di nominare l’ex magistrato Antonio Ingroia commissario della Sicilia e-Servizi, la società pubblica per l’informatizzazione ( società partecipata dalla stessa Regione Siciliana). Dopo i dubbi espressi sulla opportunità di nominare un soggetto esterno invece di avvalersi di personale interno della Regione allo scopo di evitare un aggravio di spese per il bilancio regionale, il Codacons manifesta dubbi di natura giuridica proprio sulla figura professionale del soggetto da nominare. Infatti, premesso che la Sicilia e-Servizi, è una società per azioni, l’unica figura straordinaria che il Codice Civile prevede è quella dell’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale nei casi espressamente previsti dall’art. 2409. Quindi il Codacons chiede al Presidente Crocetta di rivedere la sua decisione anche dal punto di vista strettamente normativo.
Apprendiamo, fra l’altro, che la quarta Commissione del Csm ha approvato all’unanimità la delibera di decadenza dall’ordine giudiziario dell’ex procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia. La pratica sarà discussa dal plenum il 30 luglio.
Lo scorso 9 luglio, la commissione per gli incarichi direttivi del Csm aveva proposto per la sostituzione di Ingroia alla Procura di Palermo il procuratore aggiunto di Trapani, Claudio Corselli che in passato aveva impugnato la nomina di Ingroia.
Sembra giunta così a conclusione la querelle fra l’ex procuratore sceso in politica e il Csm che non aveva accettato la richiesta di aspettativa di Ingroia per ricoprire l’incarico di presidente di Riscossione Sicilia, partecipata dalla regione siciliana.
Una settimana fa, infine, il presidente della Regione Crocetta ha annunciato l’intenzione di offrire a Ingroia il posto di commissario di Sicilia e-Servizi.
Ci si chiede, però, dati i problemi finanziari in atto della Regione Sicila, se non sarebbe stato possibile ,magari, investire su personale della Regione, senza scomodare Ingroia, che forse è il meno adatto a ricoprire questo ruolo!
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