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LA BIBBIA, UNA BIBLIOTECA DI LIBRI
19 Giu 2013 21:50
È noto che la Bibbia è il libro più letto del mondo. Da duemila anni si ricopia, si stampa, si traduce in tutte le lingue e anche se sono numerosi i grandi libri dell’umanità, nessuno, sia antico che moderno, è paragonabile alla Bibbia.
Questo testo sacro è il ‘libro’ per eccellenza per ebrei e cristiani.
Gli Ebrei discendono da un piccolo popolo d’Israele la cui storia, che va tra il 1800 e il 50 a.C., è raccontata nella Bibbia (Antico Testamento = Antica Alleanza) e i Cristiani sono i discepoli di un rabbino ebreo, Gesù, vissuto 2000 anni fa in Palestina.
La Bibbia cristiana oltre all’Antico Testamento comprende anche il NuovoTestamento, ossia Nuova Alleanza. Infatti ‘testamento’, in questo caso, non significa “ultime volontà”, ma deriva dal latino testamentum cioè alleanza.
Per i Cristiani l’ Antico Testamento è la prima Alleanza di Dio con Israele, mentre il Nuovo Testamento è la nuova Alleanza di Dio con tutti gli uomini, realizzata in Gesù Cristo.
La parola Bibbia deriva dal greco tà bìblia che significa ‘i libri’.
Possiamo quindi definire la Bibbia una biblioteca.
L’Antico Testamento è costituito da una quarantina di libri scritti in ebraico nel corso di dieci secoli.
Tradizionalmente sono classificati in tre gruppi: La Legge (o Torah), i Profeti, le Scritture.
Per gli Ebrei della Palestina, la lista dei libri è quella fissata definitivamente alla fine del I secolo d. C. e che è ancora oggi il testo del giudaismo.
Anche gli Ebrei d’Egitto hanno una loro lista in cui hanno aggiunto alcuni libri scritti in greco. Attualmente i Cristiani protestanti si attengono alla lista degli Ebrei palestinesi, mentre i cattolici a quella degli Ebrei d’Egitto.
Cronologia della formazione della Bibbia:
ANTICO TESTAMENTO
PENTATEUCO:
composto dai primi cinque libri Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio ossia la Torah (La Legge). E’ l’insieme di quattro fonti letterarie e la sua formazione è datata dal IX al V secolo a. C.
LIBRI STORICI:
GIOSUÈ E GIUDICI: narrano la conquista di Canaan, l’ultima redazione è del VI-IV sec. a.C
1 e 2 SAMUELE: narrano la storia di Samuele, Saul e Davide. Il nucleo più importante è del X secolo, Ma la redazione finale è del VI secolo a. C.
1 e 2 RE: riportano la storia di Salomone e dei due regni divisi (Israele a nord e Regno di Giuda a sud). Furono scritti nel VI sec. a.C sulla base di documenti più antichi.
1 e 2 CRONACHE: abbracciano a storia da Adamo all’Editto di Ciro (538 a. C.)
ESDRA e NEEMIA: descrivono la restaurazione di Gerusalemme dopo il ritorno dall’esilio di Babilonia (537 – 398 a.C.) e furono scritto nei secoli V e IV a. C.
TOBIA, GIUDITTA, ESTER: scritti agiografici redatti tra il IV e il II sec. a.C.
1 e 2 MACCABEI: descrivono la guerra d’indipendenza maccabaica e furono scritti tra il 135 e il 63 a.C.
LIBRI SAPIENZIALI E POETICI:
GIOBBE: tratta il problema del dolore ed ebbe la stesura definitiva nel V sec. a.C.
SALMI: è un insieme di 150 composizioni poetiche di varia provenienza, alcune molto antiche, e che ebbero la definitiva redazione prima del IV sec. a.C.
PROVERBI: la maggior parte è del VIII e VII sec. a.C., ma ebbero aggiunte posteriori.
QOELET (o Ecclesiaste): Tratta della condizione umana e la sua ultima redazione si ebbe nel IV – III sec. a.C.
CANTICO DEI CANTICI: canto idillico del V – IV sec. a.C.
SAPIENZA: composto da un ebreo di Alessandria in Egitto nella metà del I sec. a.C.
SIRACIDE: ha per autore Gesù figlio di Sirach e fu compost nel II sec. a.C.
LIBRI PROFETICI:
ISAIA: la prima parte, del profeta, è databile all’VIII sec. a.C.; la seconda e la terza (capp. 56 – 66) sono state redatte nel VI –V sec. a.C.
GEREMIA: il nucleo di questo libro è di Geremia, che svolse il ministero dal 626 a poco dopo il 587 a.C. La sua redazione definitiva è d porsi nel secolo VII – VI a.C.
EZECHIELE: la parte preponderante fu composta dal profeta nel VI sec. a.C.
DANIELE: composto da due sezioni databili rispettivamente nel III e nel II sec. a.C.
OSEA: esercitò il ministero e compose questo libro tra il 750 e 725 a.C.
GIOELE: si conosce poco di lui e si pensa che scrisse questo testo nel V sec. a.C.
ABDIA: è lo scritto più breve dell’A.T.; fu composto ne VI sec. a.C.
GIONA: di autore ignoto, questo testo fu scritto tra il V e il III sec. a.C.
NAUM e ABACUC: databili nei secc. VII –VI a.C.
SOFONIA: profetò e compose il suo libro attorno al 620 a.C..
AGGEO: profetò solo per alcuni mesi e il suo libro fu scritto tra il VI e V sec. a.C.
ZACCARIA: la prima parte, del profeta, è del VI sec. a.C. la seconda è posteriore.
MALACHIA: di autore ignoto, fu scritto nel V sec. a.C.
NUOVO TESTAMENTO
VANGELI: i primi tre, i Sinottici, di Matteo, Marco e Luca, ricevettero la stesura definitiva tra il 50 e il 70; il quarto, di Giovanni, tra il 90 e il 100.
ATTI DEGLI APOSTOLI: furono scritti da Luca tra il 63 e il 70 o tra l’80 e il 90.
LETTERE DI PAOLO: costituirono il primo nucleo del Nuovo Testamento e furono composte prima del 70; la lettera agli Ebrei è di poco posteriore.
LETTERA DI GIACOMO: molto probabilmente scritta intorno al 60.
LETTERE DI PIETRO: si possono datare la prima verso il 65, mentre la seconda è posteriore ed entrò nel Canone ne IV – V sec.
LETTERE DI GIOVANNI: sono databili verso la fine del I sec.
LETTERA DI GIUDA: fu scritta verso la fine del I sec.
APOCALISSE: composta alla fine del I sec., fu ammessa nel Canone alla fine del II sec.
Fonti: LA BIBBIA PRIMA LETTURA, ed. LA Scuola; IL MONDO DELLA BIBBIA, ed E. ELLE.
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