Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
CAROVANA PER LA SICUREZZA E LA LEGALITÀ LIBERAMODICA INVITA ALLA MOBILITAZIONE
26 Mar 2013 15:05
Una carovana per la sicurezza e la legalità si svolgerà a Modica sabato 6 aprile, con raduno alle 9.30 a Frigintini, dinanzi all’ex caserma dei carabinieri. Un corteo di autovetture e di motoveicoli attraverserà la città facendo tappa a Modica Alta dinanzi all’istituto penitenziario per poi concludere il percorso dinanzi al palazzo di Giustizia.
Nei tre luoghi simbolicamente prescelti per la manifestazione si terrà un sit-in con interventi e appelli alla mobilitazione per la difesa dei presidii istituzionali della città.
<<E’ in atto da tempo – afferma Simona Pitino, candidata a sindaco di LiberaModica – un processo di spoliazione portato avanti dal Governo-Berlusconi e proseguito poi dal Governo-Monti, con il voto favorevole dell’unico rappresentante della città di Modica, e della provincia di Ragusa, in Parlamento, nella scorsa legislatura>>.
<<Pur nel rispetto, ed anzi proprio nel rispetto – osserva l’avv. Simona Pitino – delle esigenze di funzionalità e di riduzione della spesa addotte a giustificazione dei provvedimenti adottati, ci sono tanti buoni argomenti per contrastare una scelta totalmente sbagliata perché, da una parte, gravemente dannosa sotto il profilo del legittimo interesse della città di Modica a non vedere crollare gli standard di sicurezza che l’hanno caratterizzata nel corso del tempo, e dall’altra totalmente inutile per quanto attiene al preteso risparmio che si realizzerebbe, per esempio in riferimento alla soppressione del Tribunale di Modica>>.
<<Nel nuovo Parlamento in cui il centrodestra non è più maggioranza – conclude Simona Pitino – ci sono le condizioni per ridiscutere i provvedimenti e al nuovo Governo rappresenteremo le ragioni del territorio, attraverso una fase di mobilitazione che faccia sentire la voce dei cittadini e la loro legittima protesta contro un disegno di emarginazione che la città di Modica non è disposta ad accettare. Per questa ragione invito quanti hanno a cuore le sorti della città a partecipare all’iniziativa del 6 aprile>>.
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