EMERGENZA IDRICA, IL PD IBLEO PROPONE LA REALIZZAZIONE DI UNA CENTRALE A BIOGAS

A distanza di neanche una settimana dalla notizia di possibili investitori interessati a sviluppare un progetto di impianto di biogas, il segretario cittadino del Partito democratico Peppe Calabrese ed il consigliere Gianni Lauretta hanno incontrato il Commissario straordinario al Comune di Ragusa per concretizzare la proposta. Presenti alla riunione infatti Enzo Stentella, responsabile della World Bio Megawatt srl, una società di Viterbo che opera nel settore delle energie rinnovabili, e Giovanni Occhipinti, esperto di impiantistica industriale.

Le notizie fornite nel corso di una conferenza stampa convocata giovedì pomeriggio.

“La dottoressa Rizza si sta attrezzando per fare una ordinanza per immettere acqua non potabile nella rete idrica – spiega Calabrese – una scelta a nostro avviso irresponsabile e che contrasteremo con forza. Crediamo sia meglio affrontare l’emergenza e proporre soluzione positive al problema. Il progetto illustrato oggi è a costo zero per il Comune e potrebbe coinvolgere le numerose aziende zootecniche risolvendo il problema dello smaltimento dei reflui e dei rifiuti organici e, di conseguenza, quello dell’inquinamento delle sorgenti Oro e Misericordia”.

“I tempi sono molto stretti – spiega Stentella – poichè l’iter dovrebbe concretizzarsi entro la fine di maggio, termine entro il quale potersi iscrivere al registro GSE, il Gestore servizi energetici. Il primo passo sarà quello di individuare un sito ottimale, di circa 2 ettari, nelle prossimità della zona di Cava dei Modicani. Dopodichè occorrerebbe un mese per realizzare il progetto da presentare al Comune, ai Vigili del Fuoco, all’Asp e all’amministrazione provinciale. Dopo aver ricevuto tutti i pareri degli enti coinvolti l’ufficio tecnico si attiverà per concedere la concessione edilizia. Se questo documento arriverà entro maggio il progetto potrà beneficiare dei finanziamenti comunitari, condizione senza la quale non potremmo proseguire. Se tutti i passaggi andranno a buon fine potremmo essere operativi a novembre”. 

Per il funzionamento della centrale a biogas considerato fondamentale l’apporto delle aziende, chiamate a fornire per almeno venti anni liquami e rifiuti degli allevamenti (la società si occuperebbe del trasporto dalle vasche di raccolta all’impianto) ricevendo in cambio fertilizzanti.

“Innescheremmo un meccanismo virtuoso – conclude Calabrese – per queste sostanze che oggi rappresentano un problema. Molti i benefici per la città, dal recupero dell’ecosistema all’aiuto rivolto alle aziende che oggi vivono un momento di sbandamento. Nel corso della direzione regionale del partito, avvenuta lunedì a Palermo, abbiamo esposto le nostre idee anche al Governatore Rosario Crocetta e all’assessore al Territorio ed ambiente Lo Bello, i quali si sono dimostrati molto interessati ed hanno dato ampia disponibilità per un finanziamento se si concretizzassero progetti seri come quello da noi proposto”.

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