Caos e inefficienze nel servizio dei trasporti secondari in ambulanza all’Asp di Ragusa. A denunciare la situazione è il sindacato Nursind, che sottolinea come infermieri già sotto pressione siano costretti a compiere controlli quotidiani dei mezzi, mentre difformità operative tra i vari presidi ospedalieri e la mancanza di dispositivi di sicurezza aggravano il carico di […]
L’ADESIONE ALLA NORMATIVA GARANZIA DI UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
05 Lug 2010 21:59
Approvate le linee guida per la gestione dei fanghi derivanti dalla lavorazione del marmo. Le suddette linee, frutto dell’attività di concertazione portata avanti dalla Provincia di Ragusa, dalle associazioni di Categoria, dalla Polizia Provinciale, dalla Polizia Stradale e dai Comuni, scaturiscono dall’applicazione delle norme ambientali che equiparano i fanghi derivanti dalla lavorazione del marmo e delle pietre alle “terre e rocce da scavo”. “Questi materiali – spiega l’assessore Mallia – se vengono rispettati determinati requisiti previsti per legge non sono trattati come rifiuti e possono essere utilizzati per interventi di miglioramento ambientale e di siti anche non degradati. Interventi volti a garantire il miglioramento della qualità della copertura arborea o della funzionalità per attività agro-silvo-pastorali, delle condizioni idrogeologiche e della ercezione paesaggistica”. “Attraverso queste linee guida – precisa l’assessore – gli enti competenti in materia, gli organi di controllo e le imprese potranno attivare le procedure in maniera corretta ed uniforme, nell’ottica della salvaguardia ambientale. L’approvazione di queste linee è finalizzata ad adottare tutte le procedure necessarie a garantire uno sviluppo del territorio che sia in linea con i principi base della sostenibilità ambientale”.
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