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La “rivoluzione dei numeri” al comune di Vittoria. La commissione d’indagine svela la verità su conti e debiti dell’ente
17 Set 2026 20:54
L’amministrazione comunale ha sbagliato i conti del 2025. Il rendiconto dell’anno appena trascorso, che era stato redatto dagli uffici e portato nel giugno scorso in consiglio comunale, ha numeri errati.
La relazione della commissione d’indagine , che ha completato il suo lavoro l’8 settembre, è arrivata in consiglio comunale. Il lavoro della commissione riguardava solo il cosiddetto “fondo contenzioso”, cioè la somma che deve essere accantonata per far fronte al pagamento dei debiti del comune , di fatto la “riserva di denaro” che il comune deve accantonare per coprire le spese future e il pagamento dei debiti anche se ci sono delle cause legali in corso.
Il comune aveva accantonato nel fondo contenzioso 3,3 milioni di euro. La relazione della commissione, presieduta da Monia Cannata, ha scoperto che in realtà servono più di 16 milioni.
Sono numeri che stravolgono interamente il bilancio del comune e che rischiano di avere conseguenze e ripercussioni pesantissimi anche sui bilanci dei prossimi anni e che soprattutto portano con se il rischio di un predissesto.
Il lavoro della commissione è andato di pari passo con quello del commissario ad acta nominato dalla Regione, Francesco Riela, che ha chiesto alla giunta Aiello di revocare le delibere del rendiconto. La giunta lo ha fatto nei giorni scorsi e gli uffici hanno rideterminato il fondo contenzioso. Secondo i “nuovi conti” predisposti dagli uffici il “fondo contenzioso dovrà essere di 14.874.000 euro, tenendo conto della somma di un milione e mezzo che nel frattempo è stata pagata, la giunta ha proposto un accantonamento per pagare i debiti di 13.353.000 euro.
Numeri ben diversi da quelli iniziali e che hanno scoperchiato il cosiddetto “vaso di Pandora” sulla realtà dei conti del comune.
In aula hanno parlato quasi tutti gli esponenti dell’opposizione, mentre nei banchi della maggioranza molti erano assenti e a difendere le posizioni dell’ente è rimasta solo la capogruppo del Pd, Roberta Sallemi, insieme all’assessore al Bilancio, Peppe Fiorellini.
Cannata ha illustrato in maniera tecnica il lavoro svolto dalla commissione, che ha di fatto elencato tutte le passività e fatto una somma che dà numeri impietosi. Un dato su tutti: ilcomune ha oggi 151 cause pendenti, Nella tabella che era stata allegata alla relazione ne risultavano solo 21. Pur con una scrematura poi effettuata, le differenze numeriche sono enormi.
Bianca Mascolino ha evidenziato le responsabilità penali dei consiglieri comunali che votano degli atti illegittimi. Se il rendiconto fosse stato approvato, le responsabilità sarebbero ricadute sui consiglieri comunali. Per fortuna, i consiglieri di opposizione si sono accorti degli errori e hanno bocciato il rendiconto. Poi il lavoro della commissione d’indagine ha fatto il resto.
Salvatore Artini ha chiesto le dimissioni del vicesindaco Giuseppe Fiorellini, a suo parere responsabile degli atti contabili falsi portati in aula, mentre Fabio Prelati, con un documento allegato agli atti ha difeso l’operato del sindaco, affermando che gli errori sono imputabili agli uffici.
Artini ha anche chiesto che il lavoro della commissione vada avanti. Nei mesi estivi la commissione ha lavorato solo sul “contenzioso”. Ma il bilancio del comune – secondo molti – ha altri problemi, tra cui quello legato ai cosiddetti “residui attivi”, cioè somme iscritte in bilancio che però il comune probabilmente non potrà mai riscuotere.
Questo però non sarà possibile. Il lavoro della commissione si è concluso con la presentazione della relazione finale. Se si vorrà, si dovrà istituire una nuova commissione: lo dovrà chiedere almeno un quinto dei consiglieri.
Ultima nota: la commissione d’indagine ha lavorato nei mesi estivi e ha tenuto nove sedute. Il lavoro è stato seguito e condotto soprattutto dalla presidente Cannata e dai consiglieri di opposizione. Sono stati sempre presenti Monia Cannata, la presidente del consiglio comunale Concetta Fiore, Salvatore Artini, Marco Greco e Marilena Pugliarello. Presente anche (con alcune assenze) Bianca Mascolino. I consiglieri della ex maggioranza (Fabio Prelati, Giovanna Biondo e Roberta Sallemi) hanno partecipato solo un paio di volte. Valentina Argentino non ha partecipato a nessuna riunione, ma era presente alla seduta finale, firmando anch’essa la relazione. Sara Siggia è stata sempre assente, anche alla seduta d’aula. Ha fatto pervenire una nota per giustificare la sua assenza dovuta a impedimenti personali. La relazione finale è stata firmata da Monia Cannata, Concetta Fiore, Salvatore Artini, Marilena Pugliarello, Bianca Mascolino, Marco Greco, Valentina Argentino, .
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