Parcheggio di via Peschiera, Ragusa Prossima: “Opera necessaria, ma così si rischia il monopolio”

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il gruppo critica la convenzione per 32 anni e solleva dubbi sugli atti: “Prima di approvare bisogna correggere le criticità”

Il parcheggio di via Peschiera a Ibla è necessario, ma la convenzione così com’è non tutelerebbe sufficientemente gli interessi dei ragusani. È questa, in sintesi, la posizione di Ragusa Prossima, che dopo aver esaminato la documentazione chiede al Consiglio comunale di fermarsi e apportare alcune modifiche prima del via libera definitivo.

Nel mirino soprattutto la durata della concessione: 32 anni al consorzio di imprese, che non gestirebbe soltanto il nuovo parcheggio di via Peschiera, ma anche 110 stalli a pagamento a Ibla e i parcheggi interrati di Ragusa Superiore.

Secondo Ragusa Prossima, una concentrazione così ampia rischierebbe di creare una situazione di monopolio, con possibili ripercussioni sulle tariffe. Il gruppo contesta in particolare l’eventuale affidamento al privato del parcheggio di piazza Matteotti, già riscattato dal Comune con i soldi dei contribuenti: “Quel parcheggio è ormai dei ragusani e per i ragusani deve essere utilizzato”.

La proposta è quella di introdurre tariffe agevolate per residenti e cittadini, soprattutto negli orari pomeridiani, per favorire anche le attività commerciali del centro storico. Attenzione viene chiesta inoltre per i pendolari che utilizzano il parcheggio di piazza Stazione e per la possibilità di creare formule bus+parcheggio per raggiungere Ibla.

Ma le perplessità non sono soltanto economiche. Ragusa Prossima segnala diverse questioni amministrative e procedurali, tra cui il mancato passaggio, secondo quanto sostenuto dal gruppo, dalla Commissione Centri Storici, alcune carenze nella documentazione relativa all’accordo tra Comune e Libero Consorzio, dubbi sui capitoli finanziari, sul subappalto e sul numero degli stalli destinati agli abbonamenti calmierati.

Viene inoltre evidenziata l’assenza, tra i 67 documenti esaminati, di un rendering dell’opera, ritenuto particolarmente importante vista la delicatezza paesaggistica e storica di Ibla.

Da qui l’appello ai consiglieri comunali: non approvare la delibera nella sua forma attuale, ma riaprire il confronto per correggere le criticità.

Ragusa Prossima precisa di non essere contraria al parcheggio né al partenariato pubblico-privato. La questione, sostiene, è un’altra: un’opera necessaria non deve trasformarsi in un affare conveniente per il privato a scapito degli interessi della città per i prossimi 32 anni.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it