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Eclissi solare, spettacolo al tramonto: nel Ragusano il Sole si oscurerà fino al 17%
12 Ago 2026 09:39
Il 12 agosto 2026 il cielo offrirà un doppio appuntamento da non perdere: prima l’eclissi parziale di Sole, poi, con l’arrivo della notte, lo spettacolo delle Perseidi. Un evento astronomico particolarmente atteso perché l’eclissi sarà totale lungo una fascia che attraverserà alcune aree dell’Europa, mentre in Italia il fenomeno sarà osservabile con percentuali di oscuramento molto differenti da Nord a Sud.
In Sicilia la parola d’ordine sarà soprattutto una: Ovest. Per osservare l’eclissi bisognerà infatti avere davanti a sé un orizzonte libero nella direzione del tramonto, perché il Sole sarà già molto basso quando la Luna inizierà a sovrapporsi al suo disco. Nel Ragusano, tuttavia, il fenomeno apparirà meno spettacolare rispetto alle province occidentali dell’Isola.
Eclissi solare in Sicilia, il Ragusano tra le zone meno favorite
Secondo le indicazioni dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, nella Sicilia orientale la percentuale di copertura del disco solare resterà compresa tra il 14 e il 17 per cento. Un dato che riguarda l’area compresa tra Messina e Ragusa e che rende immediatamente l’idea delle differenze rispetto alla parte occidentale della regione.
Nel Ragusano, dunque, la Luna riuscirà a coprire soltanto una porzione relativamente ridotta del Sole. Non sarà la grande eclissi osservabile nella fascia della totalità, ma un fenomeno parziale che potrà comunque regalare un’immagine suggestiva, soprattutto grazie alla particolare vicinanza dell’evento all’orizzonte.
La percentuale di oscuramento, infatti, non è l’unico elemento da considerare. Il vero protagonista sarà anche il tramonto: il Sole sarà sempre più basso nel cielo man mano che l’eclissi entrerà nella sua fase più interessante. Per questo sarà fondamentale scegliere con attenzione il punto di osservazione.
Dal Ragusano a Trapani, quanto cambia l’eclissi
La differenza tra le province siciliane sarà netta. A Palermo il disco solare arriverà a essere oscurato per circa il 23-25 per cento, mentre procedendo ancora più a Ovest sarà Trapani a offrire le condizioni migliori dell’Isola, con una copertura vicina al 39 per cento.
Nel Ragusano, invece, l’oscuramento si fermerà intorno al 14-17 per cento. La Luna “morderà” quindi il disco solare in maniera molto meno evidente rispetto a quanto accadrà nella Sicilia occidentale.
È proprio questa differenza geografica a rendere interessante l’eclissi del 12 agosto anche per chi si trova in Sicilia: bastano poche centinaia di chilometri per cambiare sensibilmente la porzione di Sole coperta dalla Luna. Chi si trova nel Ragusano potrà comunque osservare il fenomeno, ma dovrà puntare soprattutto sulla qualità dell’orizzonte e sulle condizioni meteorologiche.
A Palermo il momento più spettacolare sarà al tramonto
Nel capoluogo siciliano l’eclissi inizierà intorno alle 19.38 e raggiungerà il massimo poco prima delle 20. Secondo i calcoli riportati da TheSkyLive, l’oscuramento potrà arrivare al 24,88 per cento intorno alle 19.57, quando il Sole sarà appena un grado sopra l’orizzonte.
Una situazione che renderà determinante la scelta della postazione. Come ha spiegato Mario Giuseppe Guarcello, primo ricercatore dell’Inaf-Osservatorio astronomico di Palermo, sarà necessario trovare un luogo dal quale il Sole possa essere seguito mentre tramonta sul mare, con una visuale il più possibile libera verso Ovest e Nord-Ovest.
Le zone costiere più aperte saranno quindi favorite, da Mondello e Capo Gallo fino ai tratti di costa con pochi ostacoli naturali o artificiali. Non sarà necessariamente indispensabile trovarsi in un punto molto elevato: sarà soprattutto importante avere davanti un orizzonte libero.
E nel Ragusano? Conta più l’orizzonte della percentuale
Per chi osserverà l’eclissi dal Ragusano il consiglio è particolarmente importante. Con una copertura del 14-17 per cento, il fenomeno sarà meno evidente e il Sole sarà comunque molto basso sull’orizzonte. Un edificio, una collina, una fascia di alberi o una foschia sul mare potrebbero quindi compromettere proprio le fasi più interessanti.
La scelta migliore sarà dunque una posizione con visuale occidentale ampia e senza ostacoli. In una zona costiera o in un punto panoramico rivolto verso il tramonto sarà possibile sfruttare al massimo i minuti disponibili prima che il Sole scompaia.
Non bisognerà però confondere la posizione favorevole con la necessità di cercare necessariamente un luogo elevato: anche dal livello del mare, se l’orizzonte è sufficientemente libero, si potranno avere buone condizioni di osservazione.
Gli orari dell’eclissi solare del 12 agosto 2026
L’eclissi sarà caratterizzata da una finestra di osservazione molto delicata in Sicilia. Il fenomeno inizierà nel corso della serata e il massimo della copertura arriverà quando il Sole sarà ormai prossimo al tramonto. Questo significa che, soprattutto nella Sicilia orientale, nuvole basse, foschia e ostacoli sull’orizzonte potrebbero rendere difficile seguire l’evoluzione dell’eclissi.
Per conoscere con precisione gli orari relativi alla propria località e la percentuale di oscuramento prevista, è possibile utilizzare la mappa interattiva dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, che consente di selezionare il punto di osservazione e ottenere i dati specifici.
Dopo il Sole arrivano le Perseidi
Il 12 agosto non sarà soltanto il giorno dell’eclissi. Dopo il tramonto, infatti, il cielo estivo offrirà un secondo appuntamento particolarmente atteso: lo sciame meteorico delle Perseidi.
La coincidenza rende la serata ancora più interessante per gli appassionati di astronomia. Dopo aver seguito il Sole verso l’orizzonte, sarà possibile attendere l’arrivo della notte e rivolgere lo sguardo alla volta celeste alla ricerca delle stelle cadenti.
Per le Perseidi sarà naturalmente importante allontanarsi, quando possibile, dalle fonti di inquinamento luminoso. Il Ragusano, grazie alle numerose aree rurali e ai punti lontani dai centri urbani, può offrire condizioni interessanti per la seconda parte della serata, soprattutto scegliendo una zona con cielo sufficientemente buio.
Occhiali solari indispensabili: mai guardare il Sole direttamente
C’è però una regola che viene prima di qualsiasi scelta del luogo: il Sole non deve essere osservato direttamente senza un filtro solare adeguato, nemmeno durante un’eclissi parziale.
Gli occhiali per eclissi devono essere conformi alla certificazione ISO 12312-2. I normali occhiali da sole non sono sufficienti e non bisogna affidarsi a vetri oscurati, pellicole, filtri improvvisati o altri sistemi artigianali.
La stessa cautela vale per la fotografia. Puntare una fotocamera o lo smartphone direttamente verso il Sole può danneggiare il sensore; per fotografare l’eclissi è quindi necessario utilizzare sistemi di filtraggio solare appropriati.
Ragusano protagonista di un’eclissi più discreta, ma tutta da vivere
Per la provincia di Ragusa l’eclissi del 12 agosto non sarà l’appuntamento astronomico più spettacolare d’Italia, ma questo non significa che debba passare inosservata. La copertura compresa tra il 14 e il 17 per cento permetterà comunque di seguire il passaggio della Luna davanti al Sole, in un momento particolare della giornata: quello del tramonto.
La Sicilia occidentale sarà favorita, con Palermo intorno a un quarto del disco solare oscurato e Trapani prossima al 39 per cento. Nel Ragusano, invece, sarà la ricerca del posto giusto a fare la differenza. Un orizzonte libero verso Ovest, condizioni meteorologiche favorevoli e un’adeguata protezione per gli occhi saranno gli ingredienti essenziali per trasformare un’eclissi parziale e poco marcata in uno spettacolo da ricordare.
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