Etna: spettacolo per i turisti e lavoro per i siciliani. La battaglia quotidiana contro la cenere

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Un’estate con il…botto. A regalarla la Grande Signora, quell’Etna che sta offrendo ai turisti uno spettacolo unico, fra eruzioni dai colori intensi, dal rosso fuoco fino a risolversi al grigio della cenere. Appunto la cenere, la fuliggine per lo più che sta mettendo in ginocchio la Sicilia orientale con esercizi commerciali, ricettivi, case, spazi aperti invasi da una coltre nera di grande impatto. Impatto per un fenomeno che colpisce l’occhio ma che procura tanto disagio. Per operatori, lavoratori e casalinghe il carico è alto. Ramazza e palette in mano si è costretti a rimuovere la coltre di fuliggine che si deposita su pavimenti ed arredi. C’è un gran da fare per rendere vivibili i luoghi. L’Etna, con il suo movimento stromboliano, dal 29 luglio scorso sta regalando spettacolo e disagi.

In maggior parte in questa prima metà di agosto che sta portando dal cielo etneo cenere ovunque. Disagi per i voli ma anche per la vita di tutti i giorni. Nelle province di Ragusa, Siracusa, Messina, Enna e Caltanissetta (in parte) si sta vivendo un’estate all’insegna del caldo e delle…faticate. Rimuovere da pavimenti ed arresi la “cenere dell’Etna” come la si chiama in questa parte dell’isola, è un gran bel lavoro. L’energia interna del complesso vulcanico non si ferma: bocche che si aprono da un giorno all’altro. Dai crateri Voragine e Bocca Nuova anche quella della vallata del Bove si è presentata in tutta la sua ampiezza e suggestione. L’attuale fase eruttiva offre lavoro e spettacolo ma ha compromesso quel “guardar le stelle” cui sono sono affezionati abitanti e turisti in quel cielo limpido che racconta di una terra bella, solare, mediterranea capace di dare emozioni. Con questa fase estiva eruttiva, l’Etna sta accogliendo nel migliore dei modi. A dir il vero per alcuni perchè c’è chi deve combattere ogni giorni con scope e palette per rimuovere la fuliggine che si deposita anche sulla pelle.

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