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A Playa Grande lo chalet-solarium prende forma ma continua a cresce la protesta dei villeggianti
07 Ago 2026 13:23
Non è più una pedana. Si incomincia a strutturare lo chalet-solarium che sta nascendo a Playa Grande, nella zona adiacente la Riserva naturale biologica del fiume Irminio, uno dei luoghi di una bellezza paesaggistica unica. Le proteste dei villeggianti di Playa Grande non si fermano, anzi vanno a scontrarsi con una continuità lavorativa che da giorni sta facendo prendere corpo alla struttura al servizio del mare. Struttura che viene definita limitata negli spazi ma che la realtà dei fatti dà nella sua ampiezza. Per i viali del villaggio di Playa Grande c’è un via vai di mezzi che trasportano i materiali necessari per la realizzazione di un’opera che residenti, villeggianti e turisti hanno pensato di fermare. Un’operazione che non è riuscita almeno per il momento.
Il lavoro senza sosta degli operai fa ipotizzare una prossima apertura della struttura. Apertura, comunque, che è legata alla funzionalità della struttura ricettiva a monte del litorale alla quale è legata la nascita dello chalet solarium come dependance. Perchè questa “pedana” in spiaggia, nell’area che ricade fra Natura 2000 e la Riserva naturale, è legata a doppio mandato alla completa funzionalità della struttura ricettiva madre dove i turisti alloggiano e da dove i turisti si spostano per raggiungere la spiaggia. C’è un clima di grande malcontento, si ipotizzano accessi agli atti, si reclama l’intervento del Libero Consorzio comunale di Ragusa visto che il Comune di Scicli non avrebbe potere decisionale sull’area oggetto di intervento che ricade in zona demaniale.
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