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Il ciclone Harry ha cambiato le coste e fatto diminuire il numero dei nidi delle tartarughe marine
04 Ago 2026 16:05
Ci sarebbe una spiegazione sulla notevole riduzione del numero dei nidi sulle coste siciliane ed in particolare sul versante sud-orientale ed orientale dell’isola. Il ciclone Harry, che lo scorso inverno ha cancellato tratti di spiagge e di litorali costieri portando via la sabbia, sarebbe la causa della forte riduzione dei nidi delle tartarughe caretta-caretta. La riflessione arriva da Oleana Prato, biologa del progetto di salvaguardia della specie, che segue da vicino la deposizione delle uova con al fianco un bel gruppo di volontari. La stessa biologa che saluta con entusiasmo il ritrovamento di nuovi nidi come se fosse un evento unico. Ieri a Portopalo ne è stato accertato uno. Lo annuncia con gioia Oleana Prato: “sentivo che una tartaruga mi stava aspettando – ha commentato – questa estate è diversa dalle altre: i nidi sull’isola scarseggiano perché il ciclone Harry ha cambiato il volto della costa, portando via gran parte della sabbia. I miei monitoraggi continuano ogni giorno, ma tornare senza trovare nemmeno una traccia, a volte, mi aveva lasciato un po’ di amarezza. Ma oggi… oggi è stato diverso. L’isola era illuminata dalla luna quando, all’improvviso, sento una ragazza esclamare: ‘Ma cos’è? Una tartaruga?’. Corro sulla spiaggia e vedo lei, bellissima. Cerca di superare la staccionata per trovare un punto sicuro dove deporre le sue uova. Poi si ferma, sceglie il suo posto e inizia a scavare. Con una precisione incredibile, le pinne posteriori si trasformano in piccole palette: scava, scava, si ferma e comincia a deporre. Magia. In quell’istante, tutta la delusione delle mattine in cui ero tornata ‘sconfitta’, senza aver trovato nemmeno una traccia, è svanita. È questo il regalo più bello che la natura possa fare a chi sa aspettare”.
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