Rapina due passanti a Ragusa con un machete: condannato

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Rapina aggravata dall’uso del machete: un quarantenne di origine tunisina è stato condannato dal Tribunale collegiale di Ragusa (pres.Ingaccolo, a latere Rabini e Di Sano) alla pena di 4 anni e 1000 euro di multa. Aveva affrontato due passanti (30 e 27anni) sfoderando un machete da 60 centimetri e rapinandoli di un telefono cellulare e di una cospicua somma di denaro. Era accaduto il 13 giugno dello scorso anno a Ragusa in via Sant’Anna. Le due vittime, sconvolte e terrorizzate da quanto appena vissuto, avevano notato i militari dell’Esercito, in servizio davanti al Tribunale e con il loro aiuto avevano chiamato il 112. Immediato l’arrivo dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Ragusa nella zona dove poco prima si era consumata la rapina e da dove era partita la ricerca dell’uono grazie alle indicazioni delle vittime e al supporto di militari in borghese. I carabinieri dopo poco avevano rintracciato e fermato l’uomo, un 40enne di origine tunisina e irregolare sul territorio italiano, nei pressi della sua abitazione. La refurtiva era stata recuperata e immediatamente restituita ai legittimi proprietari; sequestrato il machete. La pubblica accusa rappresentata dal Pm Alessio Cappello aveva chiesto la condanna a 6 anni e 3 mesi. Il collegio al termine della camera di consiglio ha inflitto al quarantenne la condanna a 4 anni e 1000 euro di multa. 

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