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Colpo in una casa: fermati due uomini, recuperati oro e 7.000 euro
06 Lug 2026 13:17
La Polizia di Stato di Ragusa ha arrestato in flagranza due uomini, di 38 e 22 anni, ritenuti responsabili di un furto aggravato in abitazione commesso in concorso. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura, impegnata in un’attività investigativa che ha permesso di intervenire tempestivamente e ricostruire l’azione criminosa. Si tratta di due catanesi.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il blitz avrebbe consentito non solo di bloccare i presunti responsabili, ma anche di recuperare parte consistente della refurtiva.
Refurtiva recuperata: soldi e gioielli sequestrati
Nel corso dell’intervento gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato circa 7.000 euro in contanti, oltre a numerosi monili in oro, ritenuti provento del furto in abitazione a Modica.
Il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro per le successive verifiche e per la restituzione ai legittimi proprietari, secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria.
Arresti
I due – 22 anni il primo (difeso dall’avvocato Francesco Fazzino del Foro di Siracusa) e 38 anni il secondo (difeso dall’avvocato Edoardo Cappello del Foro di Ragusa), non sarebbero stati da soli, ma due complici (per i quali l’autorità giudiziaria sta procedendo separatamente) ma sarebbero stati aiutati da due donne che ora risultano denunciate in stato di libertà. Dopo l’udienza di convalida, assistiti dai loro avvocati di fiducia, sono stati posti entrambi ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Due donne denunciate in stato di libertà
Nell’ambito della stessa attività investigativa, risultano coinvolte anche due donne, di 55 e 24 anni, nei confronti delle quali è scattata la denuncia in stato di libertà.
La loro posizione è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno approfondendo il possibile ruolo all’interno della vicenda e gli eventuali collegamenti con i soggetti arrestati.
Indagini in corso e massima attenzione ai reati predatori
Le indagini proseguono per chiarire ulteriori dettagli del furto e verificare eventuali responsabilità aggiuntive o collegamenti con altri episodi analoghi sul territorio provinciale.
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