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A Modica tornano le bancarelle di San Pietro: e, puntuali come ogni anno, anche le polemiche sul traffico
27 Giu 2026 11:55
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Puntuali come un orologio svizzero. Aprono le bancarelle della Fiera di San Pietro e, immancabilmente, iniziano anche le lamentele di automobilisti, residenti e commercianti per il traffico che si crea nel centro storico.
È uno dei riti non scritti della festa patronale. Da una parte una storica tradizione, attesa da migliaia di modicani e visitatori, dall’altra le inevitabili difficoltà legate alla viabilità, soprattutto lungo viale Medaglie d’Oro, via Vittorio Veneto e nel quartiere Dente, dove basta un’auto parcheggiata male o un rallentamento per mandare in tilt la circolazione.
Già dalle prime ore di apertura della fiera i social sono stati invasi dai commenti. C’è chi segnala lunghe code e scrive: «Viale Medaglie d’Oro e via Vittorio Veneto… già tutto bloccato», chi lamenta tempi di percorrenza raddoppiati e chi evidenzia i disagi per parcheggiare.
Non mancano nemmeno le proteste di alcuni commercianti della zona di Modica Bassa, che ogni anno tornano a segnalare le difficoltà legate alla viabilità e alla gestione dei parcheggi durante i giorni della festa.
Del resto, i modicani sanno bene quanto le bancarelle di San Pietro siano parte integrante dell’identità della città. Lo dimostrò quanto accadde nel 2012, durante l’amministrazione del sindaco Buscema. La decisione di trasferire la tradizionale fiera dalla storica sede di viale Medaglie d’Oro all’area di via Modica-Ragusa fu accolta con forti contestazioni dagli ambulanti, che decisero di non allestire gli stand. Di fatto, la storica Fiera di San Pietro saltò, scatenando un acceso dibattito e il malcontento di tanti cittadini, che considerarono quella scelta una perdita per una delle tradizioni più sentite della festa patronale.
Proprio quell’episodio dimostra come, al di là dei disagi per il traffico, i modicani siano profondamente legati a questo appuntamento. Le polemiche sulla viabilità passano, la fiera resta.
Così, come ogni anno, tradizione e proteste finiscono per convivere. Da una parte il piacere di passeggiare tra le bancarelle, dall’altra il disagio di chi deve attraversare il centro storico in automobile.
Sui social, però, c’è anche chi invita a ridimensionare le proteste. «È la festa di San Pietro, succede pochi giorni all’anno», scrive qualcuno, mentre altri fanno notare come a Modica si riesca sempre a trovare un motivo per lamentarsi, anche davanti a uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dell’anno.
La fiera proseguirà anche domani, mentre lunedì 29 giugno si entrerà nel vivo dei festeggiamenti religiosi dedicati ai santi Pietro e Paolo, con la tradizionale processione, l’uscita del simulacro di San Pietro e l’accompagnamento della banda musicale.
Nel frattempo, una certezza c’è già: insieme alle bancarelle è tornato anche il dibattito sul traffico. E, di certo, continuerà fino alla conclusione della festa.

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