Vittoria avvolta dal dolore: l’addio straziante al piccolo di 16 mesi stroncato da una sospetta meningite fulminante

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Un dolore immenso, muto e lacerante. In lacrime l’intera comunità di Vittoria. Si sono celebrati stamani, presso la chiesa della Madonna Assunta nel quartiere Forcone-Marangio, i funerali del bambino di appena 16 mesi spentosi nel tardo pomeriggio di martedì scorso a causa di un quadro clinico drammatico, riconducibile a una sospetta meningite fulminante. Un addio straziante che ha unito nel lutto non soltanto i genitori, i nonni, gli zii e il fratellino, gli amici della famiglia, accorsi profondamente scossi per stringersi attorno a una famiglia colpita da una perdita inimmaginabile.
La tragedia si è consumata nell’arco di pochissime ore, palesando la drammatica velocità tipica di queste gravissime infezioni. Il persistente peggioramento delle condizioni generali e la comparsa di una febbre altissima hanno spinto i familiari a un secondo, urgente accesso in ospedale dopo un primo accesso in pronto soccorso. I medici, compresa immediatamente la gravità della situazione e formulata la diagnosi di sospetta infezione cerebrale e midollare tramite esami strumentali, hanno disposto l’immediato trasferimento d’urgenza all’ospedale Garibaldi di Catania.
Ogni tentativo di soccorso e ogni sforzo profuso dall’équipe medica del nosocomio catanese si sono purtroppo rivelati vani. Il bambino è giunto a Catania in condizioni ormai disperate e il suo fragile cuore ha cessato di battere poche ore dopo l’arrivo. Date le circostanze e l’impossibilità di procedere a ulteriori e più specifici esami invasivi prima del decesso, la diagnosi clinica è rimasta quella di una sospetta e letale forma di meningite. Successivamente, la salma è stata riconsegnata ai genitori per fare rientro a Vittoria, nell’abitazione di famiglia.
Stamane, il feretro ha mosso verso la parrocchia della Madonna Assunta in un clima di profonda commozione e rispetto. Nelle parole di addio, sul manifesto funebre, si è volto ricordare la purezza di una vita troppo breve con un pensiero denso di commozione: «Il tuo sorriso resterà per sempre nei nostri cuori». Resta lo strazio per una ferita insanabile, davanti alla quale l’intera collettività si stringe in un silenzio rispettoso e solidale. Condoglianze da parte della redazione di ragusaoggi.it

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