La volontà di mantenere gli impegni c’è, ma le tempistiche restano un’incognita. È questo il principale elemento emerso dall’incontro operativo che si è svolto questa mattina a Piazza Igea tra rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale e le istituzioni del territorio sul futuro del presidio sanitario di Modica Alta. A confermarlo è la stessa Asp di Ragusa […]
Guardia medica di Modica Alta: nessuna data per la riapertura. L’Asp conferma l’impegno ma non scioglie i dubbi
22 Giu 2026 15:31
La volontà di mantenere gli impegni c’è, ma le tempistiche restano un’incognita. È questo il principale elemento emerso dall’incontro operativo che si è svolto questa mattina a Piazza Igea tra rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale e le istituzioni del territorio sul futuro del presidio sanitario di Modica Alta.
A confermarlo è la stessa Asp di Ragusa attraverso una breve nota ufficiale nella quale si legge che è stata ribadita “la piena volontà di portare a termine gli impegni assunti con le istituzioni del territorio, al fine di garantire un presidio sanitario alla comunità di Modica Alta”.
Parole che confermano l’intenzione di trovare una soluzione, ma che non forniscono alcuna indicazione concreta sui tempi. Ed è proprio questo il punto che continua ad alimentare preoccupazioni e polemiche tra i residenti del quartiere.
Ad oggi, infatti, non esiste una data ufficiale per il ritorno della guardia medica a Modica Alta. Il servizio, insieme ad altre attività sanitarie, è stato trasferito presso la Casa di Comunità di Modica Sorda, una decisione che ha provocato forti disagi soprattutto per gli anziani, i pazienti fragili e per quanti hanno difficoltà negli spostamenti.
La mancanza di un presidio sanitario nel cuore di Modica Alta continua a rappresentare una criticità per un vasto bacino di utenza che da mesi chiede risposte certe. Le rassicurazioni arrivate dall’Asp vengono accolte positivamente sotto il profilo dell’impegno istituzionale, ma non bastano a dissipare i dubbi di una comunità che attende fatti concreti e soprattutto una tabella di marcia chiara.
Sulla vicenda è intervenuta più volte anche la sindaca di Modica, Maria Monisteri, che ha espresso una posizione netta a favore del mantenimento della guardia medica nel quartiere storico. Una linea condivisa da numerosi esponenti politici e rappresentanti istituzionali che hanno chiesto il ripristino del servizio nel più breve tempo possibile.
La chiusura del presidio sanitario ha infatti generato un acceso dibattito cittadino. Da una parte le esigenze organizzative e logistiche dell’Asp, dall’altra le richieste dei residenti che rivendicano il diritto a un’assistenza sanitaria facilmente accessibile in una zona caratterizzata da una significativa presenza di persone anziane.
L’incontro di questa mattina rappresenta certamente un passo avanti nel dialogo tra le parti, ma lascia aperta la questione più importante: quando riaprirà concretamente il presidio sanitario di Modica Alta? Al momento, da Piazza Igea, non è arrivata alcuna risposta.
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