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Modica rilancia la zona artigianale: investimenti per 1,38 milioni di euro e area produttiva finalmente al completo
16 Giu 2026 09:51
La zona artigianale di contrada Michelica si prepara a vivere una nuova stagione di crescita. Con la piena assegnazione dei lotti disponibili, un importante progetto di riqualificazione da 1,38 milioni di euro e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e imprese, l’area produttiva modicana si candida a diventare uno dei principali motori dello sviluppo economico del territorio.
È questo il messaggio emerso dall’incontro promosso dal Comune di Modica in sinergia con la CNA territoriale di Ragusa, svoltosi nei giorni scorsi presso una delle aziende insediate nell’area artigianale. All’appuntamento hanno partecipato il sindaco Maria Monisteri, l’assessore allo Sviluppo Economico Tino Antoci, il presidente della CNA territoriale Claudio Roccuzzo e il segretario provinciale Carmelo Caccamo, insieme a numerosi imprenditori già operativi nella zona e a quelli che si insedieranno nei prossimi mesi.
L’incontro ha sancito un traguardo atteso da anni: la completa saturazione della zona artigianale grazie all’assegnazione dei lotti produttivi recentemente conclusa. Un risultato che mette fine a una lunga fase di stallo e apre nuove prospettive per investimenti, occupazione e crescita imprenditoriale.
Al centro del confronto il progetto di riqualificazione dell’area, finanziato dalla Regione Siciliana con un investimento complessivo di 1.380.000 euro. I lavori partiranno nel corso dell’estate e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.
L’intervento prevede un profondo ammodernamento delle infrastrutture con il rifacimento della rete viaria interna, la nuova toponomastica, il potenziamento della segnaletica, la riqualificazione delle aree verdi, il miglioramento dell’accessibilità attraverso la sistemazione del secondo ingresso, il rinnovo dell’illuminazione pubblica e il rifacimento di marciapiedi e caditoie.
Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità ambientale grazie all’installazione di tettoie dotate di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, trasformando l’area produttiva in un modello moderno e innovativo.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il ruolo determinante della collaborazione tra Amministrazione comunale e CNA, sia nella definizione del progetto di riqualificazione sia nel percorso che ha portato alla pubblicazione del bando e alla rimessa in circolo di 28 lotti produttivi rimasti inutilizzati.
«In questi tre anni abbiamo lavorato con continuità e determinazione per restituire centralità alla zona artigianale», ha dichiarato l’assessore Tino Antoci, sottolineando come il percorso abbia consentito di raggiungere due obiettivi fondamentali: la piena occupazione dell’area e l’avvio degli interventi di riqualificazione.
Sulla stessa linea il sindaco Maria Monisteri, che ha definito la zona artigianale un asset strategico per il futuro economico della città. «Stiamo investendo in infrastrutture, sostenibilità e servizi per accompagnare le imprese in un percorso di crescita che rafforza l’intero tessuto produttivo locale», ha affermato.
Durante l’incontro la CNA ha inoltre illustrato agli imprenditori le principali opportunità di accesso al credito, i contributi pubblici disponibili e gli strumenti finanziari a sostegno delle attività produttive, confermando il ruolo dell’associazione come partner operativo per lo sviluppo del sistema economico locale.
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