A 42 anni dopo il diploma a Modica la reunion che commuove tra memoria, affetto e un legame che non si spezza

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Oltre quarant’anni di vite diverse, percorsi professionali e cambiamenti personali, ma un filo invisibile mai spezzato: quello degli anni trascorsi tra i banchi dell’ITIS. Lo scorso 12 giugno, gli ex alunni dell’istituto tecnico si sono ritrovati a Modica, in un locale della città, per la loro storica reunion annuale, trasformando ancora una volta il passato in un presente carico di emozione.

L’edizione di quest’anno ha assunto un significato speciale: 42 anni dal diploma e 47 anni di amicizia. Un traguardo che va oltre il tempo e che conferma una tradizione nata quasi per caso, ma diventata negli anni un appuntamento fisso e irrinunciabile.

Tra sorrisi, racconti e nostalgia, la serata ha riportato alla luce ricordi condivisi e momenti di vita scolastica che hanno segnato un’intera generazione. Un rito collettivo che si rinnova ogni anno, capace di resistere al tempo e di rafforzare legami che vanno oltre la semplice amicizia.

Ma a rendere questa edizione davvero indimenticabile è stata la presenza del Professor Ingegnere Francesco Rizzo, docente originario di Campobello di Mazara (Trapani), che ha accolto l’invito dei suoi ex studenti affrontando un lungo viaggio insieme alla moglie pur di non mancare all’incontro.

L’abbraccio tra il professore e i suoi ex alunni, che non si vedevano dal 1984, ha rappresentato il momento più intenso della serata. Un incontro carico di emozione che ha dimostrato come il rapporto tra insegnante e studenti possa superare il tempo, le distanze e le stagioni della vita.

Durante la cena, gli ex studenti hanno voluto omaggiare il professore con una targa ricordo e un dono floreale destinato alla moglie. Sulla targa una frase simbolica, firmata da Emanuele Cerruto: “Certi professori insegnano la materia, i migliori insegnano a vivere”.

Parole che hanno sintetizzato lo spirito dell’intera serata, trasformando un semplice incontro in un momento di profonda riconoscenza umana e affettiva.

Se la serata del 12 giugno resterà impressa nei ricordi di tutti per l’intensità delle emozioni condivise, il momento più inatteso è arrivato il giorno successivo. Il Professor Rizzo ha voluto infatti inviare un messaggio ai suoi ex studenti per ringraziarli dell’accoglienza e dell’affetto ricevuto.

“L’incontro che avete organizzato è stato straordinario, ho rilevato entusiasmo e un grandissimo affetto fra di voi e con me. Siete i più straordinari alunni della mia attività scolastica. Vi abbraccio con grande affetto. Il Vostro Prof. Francesco Rizzo.”

Un messaggio semplice ma profondamente significativo, che ha commosso tutti i partecipanti e che è stato condiviso come il più grande riconoscimento della serata.

La reunion si è conclusa tra brindisi, abbracci e la promessa già rinnovata di ritrovarsi il prossimo anno. Perché dopo oltre quarant’anni, questo appuntamento non è solo una tradizione: è la prova che alcuni legami non smettono mai di esistere, ma continuano a vivere nel tempo, custoditi nella memoria e nel cuore di chi li ha costruiti.

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