Maltrattamenti in famiglia: revocato braccialetto elettronico a una 41enne

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All’esito dell’interrogatorio di garanzia il gip presso il Tribunale di Ragusa ha disposto la revoca del provvedimento di divieto di avvicinamento alla persona offesa (ad una distanza non inferiore a 1.000 metri, con applicazione del dispositivo elettronico di controllo), per una donna di 41anni, indagata per maltrattamenti contro familiari. Il contesto famigliare complesso e le dichiarazioni rese dalla donna con l’aggiunta del fatto che la donna stessa, assistita dagli avvocati Gaetano Veninata e Vanessa Battaglia, non convive più con la parte offesa, hanno spinto il giudice alla revoca del provvedimento anche per la necessità di alcuni approfondimenti. La donna è indagata per maltrattamenti fisici e psicologici ai danni di un famigliare e per lesioni personali. Le indagini vennero avviate a seguito di un accesso della parte offesa al pronto soccorso, per una contusione al volto. Dalle prime indagini sarebbe emersa una precedente condotta violenta della donna che portò a delle lesioni con prognosi di 30 giorni, ricondotte all’epoca della refertazione, ad una caduta dalle scale.

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