Buone notizie per Comiso: trovato un nuovo pediatra, si lavora a una seconda nomina

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Una risposta concreta alle preoccupazioni di tante famiglie del territorio. Dopo settimane di attesa e disagi legati alla carenza di pediatri di libera scelta, arriva una notizia rassicurante per i cittadini di Comiso: un nuovo medico pediatra è già stato individuato e presto entrerà in servizio.

Ad annunciarlo è il sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari, al termine di un confronto con la Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Il Direttore Generale, dottor Giuseppe Drago, e il Direttore Sanitario, dottoressa Lanza, hanno infatti confermato che il professionista incaricato sta ultimando l’allestimento del proprio ambulatorio e che a breve sarà comunicata ufficialmente alle famiglie la possibilità di effettuare la scelta del nuovo pediatra.

La situazione nasce dalla contemporanea vacanza di due posti di pediatria sul territorio comisano. Uno dei due incarichi era già previsto nella programmazione del fabbisogno sanitario, mentre il secondo si è reso disponibile in tempi non previsti, aggravando le difficoltà per numerose famiglie rimaste senza un punto di riferimento per l’assistenza pediatrica.

Per questo motivo l’ASP sta lavorando anche al reperimento di una seconda unità medica che possa garantire una copertura completa del servizio e ridurre al minimo i disagi per i piccoli pazienti e per i loro genitori.

«Mi hanno assicurato che un medico pediatra di famiglia è già stato individuato per il territorio di Comiso», ha dichiarato il sindaco Schembari, sottolineando come la Direzione sanitaria provinciale sia impegnata nella ricerca di soluzioni rapide ed efficaci.

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato come la criticità registrata a Comiso rappresenti soltanto una parte di un problema ben più ampio che interessa l’intero sistema sanitario nazionale. La carenza di medici, infatti, coinvolge numerose specializzazioni e affonda le proprie radici nelle scelte adottate negli anni passati in materia di accesso alle facoltà di Medicina e ai percorsi di specializzazione.

Secondo il sindaco, gli accessi programmati ai corsi universitari e il numero limitato di posti disponibili nelle scuole di specializzazione hanno prodotto, nel lungo periodo, una significativa riduzione del personale sanitario disponibile, con conseguenze oggi evidenti in molti territori italiani.

Nel frattempo, l’ASP ha garantito la massima attenzione verso la situazione di Comiso. Qualora i tempi per la copertura definitiva dei posti dovessero allungarsi, l’Azienda sanitaria sarebbe pronta ad attivare presso l’ospedale “Regina Margherita” un ambulatorio pubblico di Pediatria. Il servizio verrebbe assicurato attraverso turnazioni di specialisti dell’ASP, garantendo così continuità assistenziale alle famiglie e ai bambini del territorio.

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