La Madonna delle Milizie conquista l’Olanda: il De Telegraaf dedica una pagina alla tradizione di Scicli

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SCICLI – La Madonna delle Milizie, una delle celebrazioni religiose e popolari più identitarie della Sicilia sudorientale, conquista anche la stampa internazionale. Il quotidiano olandese *De Telegraaf*, tra i più autorevoli e diffusi dei Paesi Bassi, ha infatti dedicato un ampio reportage alla storica festa che ogni anno richiama migliaia di persone a Scicli.
L’articolo, pubblicato nell’edizione di stamani e firmato dall’inviato in Italia Maarten Van Aalderen, occupa un’intera pagina del giornale e racconta ai lettori olandesi la particolarità di una tradizione che non ha eguali nel panorama religioso europeo.
Nel reportage trovano spazio le interviste al sindaco di Scicli Mario Marino, a don Ignazio La China e al regista Giuseppe Stimolo, tra i protagonisti della valorizzazione e della narrazione di una festa che rappresenta uno dei simboli più forti della cultura sciclitana.
Fondato nel 1893, *De Telegraaf* è il principale quotidiano dei Paesi Bassi e uno dei più antichi del Paese. Per diffusione e rilevanza può essere considerato l’equivalente olandese del Corriere della Sera. La scelta di dedicare un’intera pagina a Scicli e alla sua festa più rappresentativa costituisce un’importante vetrina internazionale per il territorio e per il suo patrimonio culturale.
Ma cos’è la Madonna delle Milizie? Si tratta di una tradizione che affonda le sue radici tra storia, fede e leggenda. Secondo il racconto popolare, nel 1091 la Madonna apparve a cavallo durante una battaglia combattuta nella piana di Donnalucata tra i Normanni guidati dal conte Ruggero d’Altavilla e i Saraceni. L’intervento miracoloso della Vergine avrebbe favorito la vittoria dei cristiani, diventando così il simbolo della liberazione dell’isola dal dominio arabo.
Ogni anno, l’ultimo sabato di maggio, questo episodio viene rievocato attraverso una suggestiva sacra rappresentazione all’aperto che coinvolge centinaia di figuranti in costume. Il momento più atteso è proprio l’apparizione della Madonna guerriera, raffigurata a cavallo e armata di spada, un’immagine unica nel panorama delle devozioni mariane e profondamente radicata nell’identità collettiva della comunità sciclitana.
La festa, che unisce elementi religiosi, teatrali e folkloristici, è considerata uno degli eventi più caratteristici della provincia di Ragusa e rappresenta un forte richiamo turistico e culturale. Negli ultimi anni ha attirato l’attenzione di studiosi, documentaristi e giornalisti provenienti da diverse parti del mondo.
L’interesse manifestato da un giornale prestigioso come *De Telegraaf* conferma come la Madonna delle Milizie non sia soltanto una tradizione locale, ma un patrimonio culturale capace di raccontare all’estero la storia, le radici e l’identità di Scicli, contribuendo a rafforzarne l’immagine nel panorama internazionale.

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