Subappalto ASP Ragusa, FIOM CGIL: “Contratti pirata, reperibilità senza regole e gravi criticità sulla sicurezza”

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

La FIOM CGIL Catania e la FIOM CGIL Ragusa hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori impiegati presso la M.V.M. Holding S.r.l., azienda attiva in subappalto nei servizi affidati dall’ASP Ragusa per la gestione e manutenzione degli impianti termici e delle centrali termiche presenti nelle strutture ospedaliere della provincia.

La decisione arriva dopo il mancato riscontro alle richieste di confronto avanzate dal sindacato sulle condizioni contrattuali, economiche e organizzative applicate al personale. I lavoratori, che aderiscono allo stato di agitazione, hanno annunciato il blocco delle prestazioni straordinarie e della reperibilità fino all’apertura di un tavolo di confronto ritenuto risolutivo delle criticità segnalate.

Secondo quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali, la situazione presenta profili di particolare gravità sia sul piano contrattuale sia su quello della sicurezza sul lavoro. “Parliamo di operai che svolgono mansioni altamente specializzate nella conduzione e manutenzione di caldaie a vapore, attività che richiedono competenze tecniche e formazione specifica”, dichiarano Rosy Scollo e Gabriele Celeghin, rispettivamente segretari generali delle due strutture territoriali della FIOM CGIL.

I sindacati evidenziano come la quasi totalità dei lavoratori risulterebbe inquadrata con livelli professionali non coerenti rispetto alle mansioni effettivamente svolte, pur operando in autonomia su impianti complessi e strategici per il funzionamento delle strutture sanitarie.

Ulteriori criticità riguardano la gestione di ferie e permessi, che secondo la FIOM avverrebbe con modalità poco trasparenti, e l’organizzazione della reperibilità, considerata non conforme alle regole previste dai contratti collettivi e potenzialmente impattante anche sulla sicurezza degli operatori.

Particolare attenzione viene posta anche al tema della formazione obbligatoria prevista dal Decreto Legislativo 81/2008. Secondo quanto denunciato, i corsi sarebbero stati avviati solo successivamente all’inizio delle attività lavorative, mentre avrebbero dovuto precedere l’ingresso nei luoghi di lavoro. Alcuni lavoratori starebbero ancora completando percorsi formativi che, secondo le norme, avrebbero dovuto essere già conclusi.

La FIOM segnala inoltre una criticità rilevante legata alle modalità operative negli interventi sulle centrali termiche ospedaliere, dove in diversi casi le attività verrebbero svolte da un solo operatore. Una condizione ritenuta pericolosa, poiché l’assenza di un secondo lavoratore potrebbe trasformare un’emergenza tecnica o sanitaria in un evento grave.

Sulla vicenda interviene anche la Rosy Scollo, che sottolinea come le condizioni riscontrate combinino irregolarità contrattuali e criticità sulla sicurezza in un contesto particolarmente delicato come quello ospedaliero.

A rafforzare la posizione sindacale è anche la Gabriele Celeghin, che evidenzia come la gestione attuale non garantisca standard adeguati né sul piano professionale né su quello della tutela dei lavoratori impegnati in attività ad alto rischio.

Interviene infine il segretario generale della CGIL di Ragusa, Giuseppe Roccuzzo, che definisce la vicenda “particolarmente grave” poiché relativa a un appalto inserito nel sistema sanitario pubblico. Roccuzzo richiama la necessità di strumenti più efficaci di controllo lungo tutta la filiera degli appalti, per contrastare fenomeni di dumping contrattuale e garantire trasparenza e rispetto delle condizioni di lavoro.

Il sindacato propone inoltre il rafforzamento dei sistemi di verifica pubblici e l’introduzione di un DURC contrattuale e contributivo, utile a individuare rapidamente eventuali irregolarità nella gestione degli appalti e nelle condizioni applicate ai lavoratori.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it