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Sulla Ragusa-Marina è emergenza senza fine: promesse di sicurezza tra ritardi e polemiche
05 Giu 2026 13:19
La sicurezza stradale torna al centro del dibattito nell’area di Contrada Camemi, nel territorio di Ragusa, dove l’ennesimo incidente lungo la SP25 ha riacceso la preoccupazione dei residenti e innescato un confronto sempre più acceso tra istituzioni e opposizione politica.
Il tema riguarda un tratto viario da tempo considerato critico, in cui traffico intenso e velocità elevate hanno contribuito a una lunga scia di episodi che mettono a rischio automobilisti e residenti.
In questo contesto interviene il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, che conferma l’impegno sul fronte della sicurezza e annuncia una serie di misure immediate e strutturali per l’area.
Il Libero Consorzio: “Interventi immediati e rotatoria definitiva”
Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, guidato dalla Presidente Maria Rita Schembari, ribadisce la volontà di affrontare in modo concreto le criticità della zona di Camemi, pur precisando che la regolamentazione del traffico nel centro abitato resta di competenza del Comune.
Libero Consorzio Comunale di Ragusa sottolinea come sia già in fase di progettazione la soluzione strutturale considerata definitiva: la realizzazione di una rotatoria tra la SP25 e la SP37, destinata a ridisegnare la viabilità e ridurre in modo significativo il rischio di incidenti.
Nel frattempo, l’ente annuncia interventi urgenti per rispondere alle criticità più immediate, con l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza stradale in attesa dell’opera definitiva.
Velobox e segnaletica: le misure tampone già in arrivo
Tra le azioni più imminenti figura l’installazione di un Velobox, già acquistato e autorizzato, che sarà operativo entro la prossima settimana. Lo strumento avrà funzione deterrente per contrastare l’eccesso di velocità lungo la SP25.
Parallelamente, è previsto il ripristino e il potenziamento della segnaletica stradale nell’intera area interessata. Un intervento che coinvolge anche il tratto in prossimità dell’incrocio, dove saranno reinstallati dispositivi di rallentamento grazie al confronto con la società Interconnect Malta, impegnata nella realizzazione dell’elettrodotto Italia-Malta.
Il Libero Consorzio ha inoltre disposto un intervento complessivo di revisione della segnaletica per migliorare la leggibilità e la sicurezza dell’intersezione.
La protesta del Partito Democratico: “Basta ritardi, servono autovelox subito”
Sul fronte politico si registra la dura presa di posizione dei consiglieri comunali del Partito Democratico di Ragusa, che denunciano una situazione ormai insostenibile lungo la SP25 e la SP60.
I consiglieri Peppe Calabrese, Giuseppe Podimani e Mario Chiavola parlano di un’emergenza sicurezza che si trascina da tempo e che ha già prodotto incidenti gravi, compreso un episodio mortale registrato nei mesi scorsi sulla SP60.
Secondo il gruppo consiliare, le misure richieste da tempo – in particolare l’installazione degli autovelox nei tratti individuati da decreto prefettizio – non sono ancora state attuate, nonostante interrogazioni, mozioni e richiami in Consiglio comunale.
Lo scontro con l’amministrazione comunale
Nel mirino del Partito Democratico finisce l’amministrazione guidata dal sindaco di Ragusa, accusata di ritardi ingiustificati nell’attivazione dei dispositivi di controllo della velocità.
Comune di Ragusa viene chiamato direttamente in causa dai consiglieri, che contestano la mancata applicazione delle misure già previste e chiedono un intervento immediato.
Il PD sostiene che il quadro normativo sia ormai completo e che non esistano più ostacoli tecnici o amministrativi all’installazione degli autovelox, sottolineando come la sicurezza stradale debba avere priorità assoluta rispetto ai tempi burocratici.
La posizione dei consiglieri si fa sempre più netta: se nelle prossime settimane non arriveranno risposte concrete, il Partito Democratico annuncia iniziative pubbliche e mobilitazioni al fianco dei residenti di Camemi e Puntarazzi.
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