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Acqua tra emergenze e servizi: da Modica e San Giacomo a Scicli il nodo resta la gestione della rete idrica
05 Giu 2026 12:00
I problemi legati all’acqua continuano a occupare il centro del dibattito pubblico nel territorio ibleo. Da una parte l’emergenza che negli ultimi giorni ha interessato Modica e la frazione di San Giacomo a causa di un guasto agli impianti del Consorzio di Bonifica, dall’altra il confronto istituzionale avviato a Scicli per migliorare i servizi ai cittadini e definire i rapporti tra il Comune e Iblea Acque.
A Modica e San Giacomo, i disservizi nell’erogazione idrica hanno provocato notevoli disagi a famiglie, attività economiche e aziende agricole. Per affrontare la situazione è stato predisposto un cronoprogramma articolato in tre fasi che punta prima a tamponare l’emergenza e successivamente a intervenire in maniera strutturale sull’intera rete.
La prima misura prevede l’utilizzo delle acque provenienti dall’impianto di Pozzo Cassero, così da aumentare immediatamente la disponibilità idrica e alleggerire le criticità registrate nelle ultime settimane. Parallelamente è stato programmato un intervento sul potabilizzatore di Santa Rosalia, con il ripristino dei sistemi di sedimentazione, il rinnovo degli apparati di filtraggio e l’ammodernamento tecnologico dell’impianto.
L’obiettivo finale guarda però più lontano: la realizzazione di un nuovo progetto esecutivo che consenta la sostituzione dell’attuale infrastruttura idrica, considerata ormai inadeguata a garantire continuità ed efficienza del servizio.
Se a Modica si lavora per superare l’emergenza, a Scicli l’attenzione è concentrata sul miglioramento della gestione ordinaria del servizio. Nel corso di un incontro tra il sindaco Mario Marino e l’amministratore delegato di Iblea Acque, Stefano Guccione, sono state affrontate diverse questioni legate all’assistenza agli utenti e ai rapporti tra la società e l’ente locale.
Tra i punti affrontati vi è la conferma dello sportello settimanale per i cittadini presso la sede della Protezione Civile di contrada Zagarone, oltre all’implementazione delle informazioni disponibili online per consentire agli utenti di verificare con maggiore facilità la propria posizione.
Sul fronte dei rapporti economici e amministrativi, Iblea Acque ha assicurato l’avvio delle procedure per la volturazione delle utenze elettriche necessarie alla gestione del servizio idrico e fognario e ha fornito rassicurazioni sulla predisposizione di un piano di rientro relativo alle somme maturate nei confronti del Comune.
Due situazioni differenti ma accomunate dalla stessa esigenza: garantire ai cittadini un servizio idrico efficiente, continuo e adeguato alle necessità di un territorio che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con guasti, carenze infrastrutturali e una gestione complessa delle risorse.
Sull’emergenza che ha interessato Modica e San Giacomo è intervenuto anche il deputato regionale Ignazio Abbate, che ha promosso incontri con i vertici del Consorzio di Bonifica e con il professor Salvatore Barbagallo per definire il piano di interventi. A Scicli, invece, il sindaco Mario Marino ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione sui servizi erogati ai cittadini e sul percorso di razionalizzazione dei rapporti con Iblea Acque.
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