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Maxi blitz antidroga nel Nisseno: 1335 arresti in tutta Italia e oltre 450 chili di droga sequestrati
30 Mag 2026 09:07
Controlli ad alto impatto in provincia di Caltanissetta nell’ambito di una vasta operazione nazionale contro spaccio e porto abusivo di armi.
Un’azione capillare contro il traffico di sostanze stupefacenti e il porto illegale di armi ha interessato la provincia di Caltanissetta nell’ambito di una vasta operazione coordinata a livello nazionale dalla Polizia di Stato. Il bilancio dei controlli è significativo: due persone arrestate, sei denunciate, sedici segnalate alla Prefettura e oltre tre chili di sostanze stupefacenti sequestrate.
L’operazione, conclusa ieri, è stata condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Caltanissetta con il supporto degli agenti della sezione Volanti e dei Commissariati di Gela e Niscemi. L’obiettivo era quello di colpire le reti di spaccio attive sul territorio e prevenire fenomeni di violenza urbana, con particolare attenzione ai contesti frequentati dai più giovani.
Controlli a tappeto tra Caltanissetta, Gela e Niscemi
Nel corso delle attività sono state identificate 262 persone, tra cui 38 minorenni. Gli agenti hanno eseguito 57 perquisizioni personali e domiciliari che hanno consentito di rinvenire e sequestrare 2 chili e 200 grammi di hashish, 1 chilo e 240 grammi di marijuana e 4 grammi di cocaina.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre sequestrati sei coltelli, ritenuti potenzialmente utilizzabili come strumenti offensivi.
L’attività investigativa ha portato all’arresto di due persone accusate di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Altre sei sono state denunciate in stato di libertà per reati legati alla detenzione di droga e al porto di armi o oggetti atti ad offendere. Sedici soggetti, infine, sono stati sanzionati e segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Un’operazione nazionale contro droga e armi
L’intervento nel Nisseno si inserisce in una più ampia operazione ad alto impatto investigativo che ha coinvolto l’intero territorio nazionale sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e delle Squadre Mobili.
I numeri dell’operazione testimoniano la portata dell’attività repressiva. In tutta Italia sono state arrestate 1.335 persone, tra cui 31 minorenni, mentre 2.358 soggetti sono stati denunciati a piede libero. Tra questi figurano anche 142 minori.
Complessivamente sono stati sequestrati circa 450 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Tra queste, 48 chilogrammi di cocaina, 379 chilogrammi di cannabinoidi e 7 chilogrammi di eroina.
Particolarmente rilevante anche il fronte del contrasto alle armi. Gli investigatori hanno sequestrato 111 armi da fuoco, comprese armi lunghe, un fucile d’assalto, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettile, oltre a un ingente quantitativo di munizioni.
L’allarme armi bianche tra i giovani
Uno degli aspetti che ha maggiormente attirato l’attenzione degli investigatori riguarda la diffusione delle armi bianche tra i più giovani. Durante i controlli sono state sequestrate 250 armi bianche, tra cui machete, accette, sciabole, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, taglierini e fionde.
Le verifiche si sono concentrate soprattutto nei quartieri cittadini più sensibili e nelle aree vicine ai locali notturni, luoghi nei quali le forze dell’ordine registrano una maggiore presenza di fenomeni legati al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 297.071 persone in tutta Italia, di cui oltre 15.600 minorenni, confermando l’impegno delle forze di polizia nel contrasto alla criminalità diffusa e nella tutela della sicurezza urbana.
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