A 30 anni dalla morte di Gesualdo Bufalino Comiso accende la memoria dello scrittore con “L’ingegnere di Babele”

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A trent’anni dalla scomparsa di Gesualdo Bufalino, Comiso si prepara a rendergli omaggio con un mese intero di eventi tra letteratura, musica, teatro e arti visive. Dal 5 giugno al 5 luglio 2026 torna infatti il festival “L’ingegnere di Babele”, giunto alla sua sesta edizione.

La manifestazione, promossa dalla Fondazione Gesualdo Bufalino, trasformerà la città in un laboratorio culturale diffuso, dedicato alla rilettura dell’opera dello scrittore comisano e al dialogo con i linguaggi contemporanei.

Un festival tra memoria e contemporaneità

Il festival nasce dal desiderio di mantenere viva la lezione letteraria e filosofica di Bufalino, interrogandosi sulle trasformazioni della parola e della comunicazione nel presente.

«A trent’anni dalla scomparsa di Bufalino sentiamo ancora più forte la responsabilità di custodire e rilanciare il suo pensiero» ha dichiarato Giovanni Digiacomo, sottolineando come il festival rappresenti un ponte tra l’opera bufaliniana e le forme artistiche contemporanee.

Il programma: tra teatro, musica e arte

Ad aprire il festival, il 5 giugno alle ore 21, sarà lo spettacolo “R4cconti” di Giovanni Arezzo e Giorgia Faraone, una lettura-concerto che intreccia parole e musica nel suggestivo Loggiato della Fondazione, a Comiso.

Il giorno successivo sarà inaugurata la mostra dell’artista Giampiero Nanni, ispirata ai “titoli bislacchi” immaginati da Bufalino nel suo Malpensante, visitabile fino al 19 luglio.

Il ricordo di Bufalino a Comiso e Ragusa

Il festival farà tappa anche a Ragusa il 13 giugno, nell’ambito di “A Tutto Volume”, con la presentazione del volume bufaliniano Cur? Cui? Quis? Quomodo? Quid?, curato da Nunzio Zago e ripubblicato da Archilibri.

Il giorno successivo, nel giorno dell’anniversario della morte dello scrittore, il 14 giugno, il Loggiato della Fondazione ospiterà un concerto per piano solo del musicista comisano Ruben Micieli, tra Chopin e una composizione originale dedicata a Bufalino.

Grandi ospiti tra musica e teatro

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto di Giovanni Caccamo, previsto il 19 giugno con la Sicily Orchestra, in un percorso tra musica d’autore e omaggio a Franco Battiato.

Il 21 giugno sarà la volta del teatro con Fabio Troiano protagonista del monologo Il Dio bambino, mentre il 28 giugno il festival celebrerà il jazz con il Fabrizio Bosso ospite speciale del Giovanni Digiacomo Quartet.

Letteratura, memoria e nuove narrazioni

Il festival proseguirà con lo spettacolo di Gaetano Aronica e culminerà il 5 luglio con la proiezione del docufilm Sulle soglie della notte. Gesualdo Bufalino, fotogrammi di una vita immaginaria al Cinema Golden di Vittoria.

Un percorso culturale diffuso che conferma il ruolo della Fondazione Gesualdo Bufalino come punto di riferimento per la valorizzazione dell’opera dello scrittore e per la promozione della cultura contemporanea.

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