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Droga a Ispica: si aprono le porte del carcere per un ventisettenne col “vizio dello spaccio”
03 Mag 2026 09:29
Ancora un intervento delle forze dell’ordine riporta l’attenzione sul fenomeno dello spaccio di droga nel territorio di Ispica, dove negli ultimi anni non sono mancati episodi legati alla diffusione di sostanze stupefacenti.
Nella serata di giovedì, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un giovane del posto, già sottoposto agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, a seguito di una condanna divenuta definitiva.
Il ventisettenne è stato ritenuto responsabile, in diversi procedimenti, di numerose violazioni della normativa sugli stupefacenti. I fatti contestati riguardano episodi di detenzione e spaccio di cocaina, hashish, marijuana e, in un caso, anche MDMA, commessi in un arco temporale molto ampio, compreso tra il novembre 2017 e il luglio 2025. Le attività investigative sono state condotte dai Carabinieri di Ispica e Modica, che nel tempo hanno ricostruito un quadro di condotte reiterate.
Per questi reati, il giovane era già stato condannato con quattro diverse sentenze del Tribunale di Ragusa, con pene variabili da un anno e sei mesi fino a due anni e dieci mesi di reclusione. Con un successivo provvedimento di cumulo, le pene sono state unificate e rideterminate in sei anni e otto mesi di reclusione, oltre a una multa di 23mila euro. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Ragusa, dove dovrà scontare una pena residua di sei anni e tre mesi.
L’episodio si inserisce in un contesto più ampio che vede anche nei centri di dimensioni medio-piccole come Ispica la presenza di un mercato dello spaccio radicato e diffuso. Le sostanze, sempre più diversificate, alimentano un circuito che coinvolge soprattutto giovani e giovanissimi, rendendo necessario un costante impegno da parte delle forze dell’ordine e delle istituzioni.
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