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Madison Cinemas rompe il silenzio: “Pronti a riaprire, ma così il cinema rischia di chiudere davvero”. Presentato ricorso al Tar
01 Mag 2026 11:17
RAGUSA – Dopo giorni di polemiche e incertezze, il Madison Cinemas di Ragusa interviene ufficialmente sulla vicenda che ha portato alla chiusura temporanea della multisala di contrada Cimillà. La società prende atto del permanere dell’ordinanza sindacale e chiarisce la propria posizione, sostenendo di avere già prodotto tutta la documentazione richiesta, completato gli interventi tecnici necessari e avviato le opportune iniziative legali, compreso il ricorso al Tar.
Una presa di posizione netta che arriva dopo la vicenda esplosa nei giorni scorsi e che ha lasciato senza programmazione una delle principali strutture cinematografiche della provincia.
La chiusura disposta dal Comune
Come riportato nei giorni scorsi da RagusaOggi.it, il sindaco Giuseppe Cassì ha disposto la sospensione immediata dell’attività del Madison Cinemas in seguito a rilievi trasmessi dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e dalla Questura. Al centro del provvedimento, alcune criticità relative alla sicurezza antincendio e agli aspetti autorizzativi della struttura.
L’ordinanza ha comportato la chiusura delle nove sale del multisala, con una capienza complessiva di circa 1.200 spettatori, e il blocco delle proiezioni in calendario, compresa l’attesa uscita de Il diavolo veste Prada 2, per la quale erano già stati venduti numerosi biglietti poi rimborsati.
La replica del Madison
Ora la società replica punto per punto. In una nota diffusa il 30 aprile, Madison Cinemas ricorda che il cinema è attivo dal 2005 sulla base dei titoli rilasciati dagli organi competenti e respinge ogni ricostruzione che possa far apparire la struttura come originariamente priva delle necessarie autorizzazioni.
Secondo la società, l’agibilità venne regolarmente rilasciata dalla Commissione comunale competente nel dicembre 2005, cui seguì il parere favorevole del Servizio Edilizia Privata nel febbraio 2006.
Sicurezza antincendio: “Interventi già completati”
Sul fronte della sicurezza, Madison precisa che il Certificato di Prevenzione Incendi risulta regolarmente volturato e che, dopo i danni provocati dai recenti eventi atmosferici, l’impianto antincendio è stato ripristinato.
La società afferma che già dal 18 aprile l’impianto era tornato in pressione secondo i parametri previsti, mentre il 24 aprile sarebbero state riparate anche le pompe danneggiate.
Secondo i tecnici incaricati, inoltre, la normativa vigente non imporrebbe, nel caso specifico della struttura, l’installazione di un impianto automatico di rilevazione incendi, in quanto il carico di incendio non supererebbe la soglia prevista.
Contestata anche la questione della licenza
Madison contesta inoltre la ricostruzione relativa alla presunta mancanza della licenza di esercizio ai sensi dell’articolo 68 del Testo unico di pubblica sicurezza, richiamando le modifiche normative introdotte dal decreto legislativo 112 del 1998.
“Così a rischio un presidio culturale”
Toni preoccupati nella parte finale del comunicato. La società sottolinea che il protrarsi dell’incertezza rischia di compromettere la continuità stessa dell’attività cinematografica, con possibili ricadute occupazionali e culturali.
Il Madison definisce la multisala un presidio sociale e culturale per Ragusa e l’intera provincia e avverte che, in assenza di un percorso amministrativo chiaro e proporzionato, potrebbero essere valutate tutte le opzioni, inclusa la chiusura definitiva della struttura e una diversa destinazione futura dell’immobile.
L’auspicio: riaprire presto
La società si dice comunque disponibile al confronto con Comune, Vigili del Fuoco e autorità coinvolte, con l’obiettivo di restituire quanto prima alla città il cinema, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza.
Intanto resta l’attesa dei cittadini e degli appassionati di cinema, che sperano in una rapida soluzione per evitare che Ragusa perda una delle sue principali sale cinematografiche.

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