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Meteo 1 maggio: addio caldo. Temperature giù fino a 10 gradi. Le previsioni
30 Apr 2026 08:56
L’Italia si prepara a un brusco cambio di scenario meteorologico. Dopo giorni caratterizzati da temperature decisamente sopra la media, una nuova perturbazione è in discesa sulla Penisola e porterà instabilità diffusa accompagnata soprattutto da un netto e rapido calo termico.
Non sarà tanto la pioggia a colpire, quanto il crollo delle temperature. In poche ore si passerà infatti da un clima quasi estivo a condizioni decisamente più fresche, con valori inferiori alla norma stagionale.
Secondo le previsioni di Margherita Erriu, meteorologa di Meteored Italia, il cambiamento sarà evidente e diffuso su gran parte del territorio nazionale.
Dal caldo anomalo al freddo: sbalzi fino a 16 gradi
Attualmente l’Italia registra anomalie termiche positive anche di 8-9 gradi rispetto alla media climatica 1991-2020. Una situazione destinata però a ribaltarsi rapidamente.
Nel giro di circa 24 ore, molte zone passeranno da valori ben sopra la media a temperature inferiori anche di 8 gradi. Un’escursione termica complessiva che, in alcuni casi, potrà raggiungere i 16 gradi.
I primi segnali si stanno già manifestando al Nord-Est, in particolare in Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto. Il raffreddamento si estenderà rapidamente al resto del Nord e alle regioni adriatiche, per poi coinvolgere anche il Centro-Sud e, in forma più attenuata, le isole maggiori.
Venerdì il giorno più freddo: valori sotto media sull’Appennino
Il picco del raffreddamento è atteso nella giornata di venerdì, 1 maggio, quando si registreranno le temperature più basse.
Le aree maggiormente colpite saranno le zone dell’Appennino centro-meridionale, in particolare tra Marche, Abruzzo e Calabria, dove i valori potranno scendere fino a 10 gradi sotto la media tipica di inizio maggio.
Anche nelle ore centrali della giornata, le temperature difficilmente supereranno i 20 gradi su gran parte del Paese, segnando un netto cambio rispetto al clima quasi estivo degli ultimi giorni.
Miglioramento nel weekend ma sarà solo temporaneo
A partire da sabato si assisterà a un graduale miglioramento delle condizioni meteo, grazie al ritorno dell’alta pressione.
Le temperature torneranno lentamente a salire, con valori compresi tra 21 e 25 gradi inizialmente al Nord, in Sardegna e sulle regioni tirreniche centrali, per poi estendersi anche al versante adriatico nella giornata di domenica.
Si tratterà però di una fase breve. L’atmosfera primaverile continuerà infatti a mantenere una certa instabilità, con alternanza tra momenti soleggiati e nuovi possibili passaggi perturbati.
Estate 2026: caldo intenso ma con più temporali
Intanto arrivano le prime indicazioni sull’estate. I principali centri di calcolo internazionali delineano una stagione ancora una volta calda, in linea con il trend degli ultimi anni.
Già da giugno l’anticiclone subtropicale potrebbe imporsi sul Mediterraneo, portando temperature sopra la media soprattutto al Centro-Sud.
Luglio si conferma come il mese più caldo, con possibili ondate di calore diffuse. Tuttavia, non mancheranno le precipitazioni: si prevede infatti un aumento dei temporali, soprattutto nelle aree montuose del Nord.
Nel complesso, l’estate potrebbe risultare più instabile del solito, con frequenti contrasti tra giornate soleggiate e improvvisi rovesci.
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