In cammino verso Santiago: Antonio Giannone avanza verso la lunga meta

“Alla vista di Paestum mi sono sentito ad Agrigento” è stato il commento del giovane sciclitano in cammino a piedi verso Santiago di Compostela dove dovrebbe arrivare nel prossimo mese di agosto. Nel suo viaggio procede lentamente toccando diverse realtà fra natura, cultura e gastronomia. Dopo Santa Maria di Castellabate dove ha trascorso la notte in tenda e dove si è svegliato cullato dal silenzio, dal lento sciabordio delle onde del mare e dalla giornata dal cielo limpido di un prezioso azzurro, Antonio Giannone si è incamminato verso Agropoli, in un percorso fatto di strada sterrata ed un po’ di fango. Alla vista dei templi di Paestum si è sentito come essere a casa, nella sua terra di Sicilia con i templi di Agrigento. Uno spettacolo, quello di Paestum, che il giovane camminatore ha ammirato sia di giorno che di notte fra storia millenaria e fascino. Non è mancato, nel suo 26° giorno di cammino, l’incontro con le realtà economiche del territorio. Ha incontrato un giovane, Stefano, con le sue bufale e le succulenti mozzarelle prodotte dalla sua famiglia. “Stefano mi ha portato nella sua casa facendomi vedere non solo l’allevamento delle bufale ma anche assaggiare delle buone mozzarelle di bufala – racconta Antonino Giannone – insieme, dopo una calda accoglienza che mi ha fatto sentire in famiglia mi sono trovato con lui ad ammirare i templi di Paestum nel cuore della notte in una suggestiva immagine che non facilmente dimenticherò pensando ai loro tremila anni di vita. Grazie Stefano e grazie alla tua famiglia”.

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