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Sampieri sotto osservazione: due specie marine insolite emergono sulla battigia
12 Giu 2026 10:17
Le passeggiate mattutine nella spiaggia di Sampieri, che dal lungomare Miramare porta a Punta Pisciotto nell’ex Fornace Penna, offrono sempre qualcosa di curioso. Aldilà del piacere di passeggiare sulla sabbia dorata questa mattina sono stati avvistate le carcasse di due pesci arenati sulla spiaggia. Una apparterebbe, dai primi rilievi di un attento appassionato della passeggiata mattutina nella Sampieri carica di silenzio interrotto dal lieve rumore delle onde, di bel sole e di aria pulita, al un pesce remo (Regalecus glesne), noto per il suo corpo estremamente lungo e sottile. Questi pesci vivono solitamente a grandi profondità, tra i 200 e i 1000 metri, rendendo il loro avvistamento in superficie o sulla spiaggia un evento raro. Sebbene in alcune culture la loro comparsa sia associata a leggende su disastri naturali o terremoti, la scienza spiega questi spiaggiamenti come conseguenza di ferite, malattie o correnti anomale.
Il secondo esemplare spiaggiato sempre sull’arenile di Sampieri pare sia una murena (Muraena helena), riconoscibile per il corpo allungato e la pelle scura maculata. La presenza sulla sabbia indica probabilmente uno spiaggiamento, talvolta causato da reti da pesca o attrezzi in cui l’animale è rimasto impigliato. Il corpo presenta zone decolorate, un fenomeno comune nella decomposizione dopo la morte dell’animale.

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