L’ASSOCIAZIONE “PARTECIPIAMO RAGUSA” SI PRESENTA UFFICIALMENTE ALLA CITTA’

Incentivare la consapevolezza civile della cittadinanza, intesa come difesa dei valori del lavoro, dell’etica pubblica e della partecipazione politica. Questo l’obiettivo che anima l’associazione politico culturale “Partecipiamo Ragusa”, presentata giovedì mattina dal Presidente Marcella Scrofani e dal portavoce Concetta Camillieri in conferenza stampa presso il cinema Lumière.

“Ci siamo costituiti il 21 gennaio – spiega Marcella Scrofani – ma già da parecchi mesi molti dei nostri soci sentivano di dover fare qualcosa di concreto per intervenire nella gestione della città. L’associazione quindi intende coinvolgere e a responsabilizzare tutti quei cittadini ragusani che non trovano nella politica attuale punti di riferimento rappresentativi. Di giorno in giorno cresce il numero degli aderenti all’associazione – continua – siamo quasi 150. Tutte persone che portano all’interno di questo progetto la loro storia e la loro professionalità”.

“Ci riuniamo in media due volte a settimana – prosegue il portavoce dell’associazione – e abbiamo già formato dei gruppi di lavoro in modo da approfondire nel migliore dei modi le varie tematiche cittadine come lavoro, ambiente, cultura. Pensiamo che questa città abbia bisogno di un rinnovamento e solo con il contributo della società civile questo potrà avverarsi”.

“Partecipiamo Ragusa” è una associazione apartitica ma crede nella politica come mezzo per gestire una comunità. “Vogliamo essere da stimolo per la futura amministrazione – spiega il Presidente – e di fronte ad una mala gestione del comune ibleo non solo prenderemo le distanze ma anzi, accenderemo i riflettori”.

Nessun programma dettagliato in vista delle prossime elezioni cittadine e, almeno per il momento, nessuna discesa in campo, magari attraverso una lista civica.

“Ci occuperemo dei problemi veri – conclude Marcella Scrofani – per la difesa dei diritti dei cittadini, come abbiamo fatto in queste settimane per l’emergenza idrica attraverso una raccolta di firme per la diffida e messa in mora del Comune di Ragusa. Portiamo avanti anche una richiesta di accesso agli atti amministrativi relativamente alla vicenda dei pozzi inquinati e la conseguente mancanza di acqua in tante zone della città. E’ necessario scuotere l’opinione pubblica e ricreare una coscienza collettiva, non possiamo più sopportare passivamente ciò che avviene”.

Gli appuntamenti settimanali sono aperti a tutti ed il calendario è pubblicato sul sito internet dell’associazione, “partecipiamoragusa.it”.

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