Dopo la partita si scatena la festa, ma il Modica campione si distrae e l’Acquadolcese lo punisce

E dopo la partita si scatena la festa. Una festa attesa per tutta la settimana. Alle 14,30 già tutti i tifosi erano allo stadio per festeggiare la promozione del Modica. Le bandiere alzate e sventolanti, la squadra schierata in campo a raccogliere l’entusiasmo e gli applausi del pubblico.

È il giorno del trionfo del Modica, dopo il successo di Lentini che una settimana fa ha regalato la certezza matematica della promozione in serie D.

Un trionfo iniziato già all’ingresso in campo delle squadre con gli ospiti dell’Acquadolcese che, nella grande festa del Modica, accolgono con il ‘pasillo d’onore’ i calciatori della squadra che ha vinto con merito il campionato. Un bel gesto, che fa onore alla squadra ospite. E con quest’onore il Modica festeggia la promozione.

La gara contro l’Acquadolcese passa in secondo piano, ma il Modica onora il campo e gioca per mettere subito al sicuro il risultato. Dopo 15 minuti i rossoblu passano in vantaggio grazie a un gol realizzato da Luca Savasta. Esplode l’applauso del “Pietro Scollo” e Savasta va a raccogliere il meritato applauso. È stato uno dei giocatori più importanti nello scacchiere disegnato da Filippo Raciti e ha regalato molti gol ai suoi tifosi.

Purtroppo per il Modica, la gara si conclude con una sconfitta, la seconda stagionale. Nel finale l’Acquadolcese riesce ad andare a segno per ben due volte, con Caracò e Triolo, e a conquistare un inatteso e prestigioso successo esterno contro la capolista. Un successo meritato, che resterà negli annali della squadra messinese. Per il Modica, un pizzo di amaro in bocca per la distrazione nei minuti finali che è costata davvero troppo cara.

Dopo la gara è il momento della grande festa, il bis di quanto già vissuto domenica scorsa con la squadra portata in trionfo per le vie del centro.

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