Dalla Sicilia alla nuova sfida verso la Luna: Luca Parmitano scelto per la missione Artemis III

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C’è un siciliano nell’equipaggio che contribuirà a scrivere il prossimo capitolo dell’esplorazione spaziale. L’astronauta catanese Luca Parmitano è stato scelto per far parte della missione Artemis III, il programma della Nasa che punta a riportare l’uomo sulla Luna e a preparare le future esplorazioni dello spazio profondo.

L’annuncio è arrivato da Houston, dove la Nasa ha presentato l’equipaggio della missione. Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e primo italiano ad aver comandato la Stazione Spaziale Internazionale, volerà insieme a tre astronauti statunitensi di grande esperienza: Randy Bresnik, Frank Rubio e Andre Douglas.

Per la Sicilia si tratta di un nuovo traguardo raggiunto da uno dei suoi figli più illustri. Nato a Paternò e cresciuto alle pendici dell’Etna, Parmitano è diventato negli anni uno dei volti più conosciuti dell’esplorazione spaziale europea, grazie alle sue missioni sulla Stazione Spaziale Internazionale e al ruolo di riferimento nel programma astronautico dell’Esa.

Visibilmente emozionato durante la presentazione, l’astronauta ha voluto ricordare le proprie radici e il percorso che lo ha portato fino a questa nuova avventura. «La mia base di lancio è stata il mio Paese, l’Italia, che mi ha dato l’istruzione necessaria per arrivare a questa missione», ha dichiarato, ringraziando poi l’Esa e la Nasa per la fiducia accordatagli.

Parmitano ricoprirà il ruolo di pilota della missione. Un incarico che, secondo il direttore generale dell’Esa Joseph Aschbacher, rappresenta il riconoscimento della sua esperienza maturata in anni di attività operativa e nelle situazioni più complesse affrontate nello spazio.

La missione Artemis III avrà il compito di testare nell’orbita terrestre le tecnologie necessarie per le future operazioni dirette verso la Luna. In particolare verranno sperimentati i delicati sistemi di aggancio tra la navetta Orion e i veicoli sviluppati dalle aziende private coinvolte nel programma spaziale americano.

Un passaggio fondamentale prima del ritorno degli astronauti sulla superficie lunare. E in questa nuova sfida ci sarà anche la firma di un siciliano, protagonista di una missione destinata a segnare il futuro dell’esplorazione spaziale internazionale.

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