In occasione della Giornata Mondiale del Rene, giovedì 12 marzo, l’U.O.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ASP di Ragusa offrirà ai cittadini un servizio di consulenza telefonica dedicato, attivo dalle 9.00 alle 17.00. Chiamando i numeri 0932-448151 e 0932-448152 sarà possibile parlare direttamente con i nefrologi per ricevere informazioni su prevenzione, stili di vita, patologie renali […]
Agricoltura in Sicilia: Ragusa tra le province con più lavoratori “fantasma”
11 Mar 2026 12:09
La Sicilia continua a registrare numerose irregolarità nel settore agricolo, e anche la provincia di Ragusa emerge tra le più colpite dai controlli ispettivi dell’INPS. Nel 2025, su 126 aziende agricole controllate in tutta la regione, sono stati scoperti 4.262 rapporti di lavoro irregolari e 4.882 rapporti fittizi, con Ragusa che da sola conta 846 lavoratori non in regola, collocandosi al terzo posto in Sicilia dopo Catania e Siracusa.
A presentare i dati è stato Sergio Saltalamacchia, direttore regionale dell’INPS, nella sede dell’istituto: “I risultati raggiunti nel settore agricolo sono di impatto più che rilevante: oltre il 90% di tutti i rapporti fittizi venuti alla luce in Sicilia riguardano braccianti agricoli, quasi 4.900 i rapporti di lavoro agricolo fasulli. L’azione ispettiva ha permesso anche un recupero contributivo di oltre 23 milioni di euro a carico delle 126 aziende controllate”. Saltalamacchia spiega: “Al primo posto c’è Catania con 1.710 irregolarità riscontrate, seguono Agrigento con 645 e Caltanissetta con 425. Sono stati scoperti anche 4.882 rapporti di lavoro fittizi anche in questo caso in testa c’è Catania con 1.812 lavoratori non in regola, seguono 1.338 a Siracusa e Ragusa con 846”
La provincia di Ragusa, pur non detenendo il primato come Catania, è risultata tra le aree con il più alto numero di rapporti di lavoro fittizi, confermando l’emergenza del fenomeno del lavoro nero in agricoltura. Le irregolarità includono lavoratori formalmente assunti ma in realtà mai impiegati, oltre a casi di salari non corrisposti e condizioni di lavoro non conformi alla legge.
© Riproduzione riservata