Caos e inefficienze nel servizio dei trasporti secondari in ambulanza all’Asp di Ragusa. A denunciare la situazione è il sindacato Nursind, che sottolinea come infermieri già sotto pressione siano costretti a compiere controlli quotidiani dei mezzi, mentre difformità operative tra i vari presidi ospedalieri e la mancanza di dispositivi di sicurezza aggravano il carico di […]
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA MANIFESTAZIONE ITINERANTE
30 Giu 2010 16:59
Ultimo, coinvolgente appuntamento nella chiesa di San Vincenzo Martire, ad Acate, per “Arte & Gusto Ibleo”, Concerti d’organo. L’iniziativa sostenuta dall’assessorato al Turismo della Regione Sicilia, con il contributo del Ministero dell’Economia e delle Finanze (Apq Azioni di sistema per il Turismo), inserita nel circuito del mito, realizzata su base locale da Amedeo Fusco, ha conosciuto l’ultima tappa del percorso che aveva preso il via il 19 giugno scorso e che ha fatto registrare, ad ogni concerto, il tutto esaurito. Anche stavolta, l’edificio di culto è risultato gremito in ogni ordine di posto, a testimonianza dell’attenzione che il pubblico ha riservato all’iniziativa. Come sempre, il momento iniziale della serata è stato caratterizzato dalla degustazione sul sagrato di un prodotto tipico. Il pubblico ha molto gradito i biscotti fatti con pasta di mandorla aromatizzati al cedro. Poi, l’inizio del concerto che ha visto la presenza, dopo i cenni storici sulla chiesa di San Vincenzo forniti dal parroco don Rosario Di Martino, dell’organista Marco D’Avola, del soprano Giulia Rizza, del timpanista Salvatore Guarrella e degli ottoni del Brass ensemble. E ieri sera, proprio gli ottoni si sono superati con una esecuzione sopra le righe dell’Eine Kleine di Mozart che ha scatenato l’entusiasmo del pubblico. Grande attenzione è stata riservata anche alla sonata per organo di Bellini eseguita dal maestro D’Avola mentre, come sempre, il bis finale ha coinvolto tutti gli artisti con la pregevole riproposizione del Sancta Maria di Mascagni. Tra il pubblico anche il sindaco Giovanni Caruso e l’ex assessore Carmela Salemi che hanno ringraziato Fusco per l’organizzazione di un evento che ha inteso valorizzare l’identità di un territorio attraverso la degustazione di un prodotto tipico e la valorizzazione dell’organo e della chiesa locali, senza dimenticare l’esibizione dei talenti di casa nostra. E a Fusco sono arrivati, a sorpresa, anche gli apprezzamenti sinceri del maestro D’Avola che, nel corso di un intervento fuori programma, ne ha messo in rilievo le grandi doti organizzative e il notevole entusiasmo. “Spesso – ha chiarito D’Avola – non riusciamo neppure a promuovere le cose più belle di casa nostra. Amedeo Fusco ci è riuscito con questo progetto trasmettendoci la grande verve che lo ha animato sin dall’inizio. Un buon punto di partenza per sviluppare percorsi futuri”. L’organizzazione è stata curata dallo stesso Fusco nei minimi dettagli, con una impronta registica che non fa altro che sfruttare le innate doti di “director” teatrale, attività svolta nel recente passato proprio dal creatore di “Arte & Gusto Ibleo”. L’iniziativa, che ha continuato a riscuotere un successo crescente nel corso di questi sette appuntamenti, è stata sostenuta, sin dalle battute iniziali, dal deputato regionale Carmelo Incardona che da subito ne ha condiviso le finalità e le idealità progettuali.
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