A Sampieri i funerali di Loredana Alfano diventano gesto di speranza per la “Casa gialla”. Questo lunedì

Un ultimo saluto che diventa un gesto d’amore, memoria e speranza. Si terranno domani, lunedì 2 marzo, alle ore 15.00, nella Chiesa Parrocchiale Madonna delle Grazie di Sampieri, i funerali di Loredana Alfano, la 50enne scomparsa prematuramente nei giorni scorsi. Ma nel dolore, la famiglia ha voluto lanciare un messaggio forte, capace di trasformare la perdita in un segno concreto di bene per la comunità.

Per espressa volontà del marito, delle figlie e dei familiari tutti – certi di interpretare anche il desiderio di Loredana – non sono stati richiesti fiori. Al loro posto, un invito chiaro: compiere opere di bene. In particolare, aderire alla raccolta fondi per la ricostruzione della “Casetta Gialla” del molo di Sampieri, danneggiata dall’uragano Harry.

Un luogo simbolico, carico di significato. In quella casa, un tempo convento delle suore del Carmelo, Loredana è cresciuta. Era uno spazio che le stava profondamente a cuore, legato ai ricordi dell’infanzia, alla formazione, ai valori ricevuti. Restituire vita alla Casa Gialla significa ridare futuro a un presidio di speranza, educazione e sostegno per le giovani generazioni.

Un modo autentico per custodire ciò che Loredana rappresentava: gioia, energia, sguardo proiettato avanti. Un gesto che supera il dolore e lo trasforma in eredità morale per tutta la comunità.

Loredana Alfano, stimata estetista, sposata e madre di tre figli, lavorava proprio a Sampieri nel centro estetico di sua proprietà. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo non solo tra familiari e amici, ma anche tra le tante clienti che negli anni avevano imparato ad apprezzarne le qualità professionali e umane.

La donna era stata ricoverata presso l’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, dove il 9 febbraio era stata sottoposta a un intervento in laparoscopia per l’asportazione di un polipo allo stomaco. Durante il ricovero si sarebbero verificate complicanze che hanno reso necessario un ulteriore intervento chirurgico. Dimessa il 18 febbraio, è deceduta nella notte successiva dopo aver accusato un malore nella propria abitazione.

Sulla vicenda sono in corso accertamenti: l’Asp di Ragusa ha avviato un’inchiesta interna, mentre la Procura della Repubblica di Ragusa ha disposto l’esame autoptico, già effettuato presso l’obitorio del cimitero di Scicli.

Ora resta il silenzio composto del dolore e un invito che va oltre il lutto: trasformare l’addio in un gesto di comunità, perché la memoria di Loredana continui a vivere nei luoghi e nei progetti che parlano di futuro.

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