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Pozzallo sul tetto d’Italia: la primaria Raganzino vince “Io leggo perché” con un cortometraggio contro la guerra
17 Feb 2026 22:07
Un traguardo che riempie d’orgoglio un’intera comunità. La scuola primaria Raganzino di Pozzallo, plesso dell’Istituto Comprensivo “G. Rogasi”, è tra le vincitrici nazionali del contest “Io leggo perché 2025”, superando ben 756 scuole italiane grazie al cortometraggio “La Strabomba”.
Sono stati 182 studenti e 28 insegnanti a dare vita a un progetto intenso, creativo e dal forte valore educativo, premiato tra i cinque migliori a livello nazionale – due soltanto per la categoria primaria: Pozzallo e un istituto di Vigevano.
Un film ispirato a Mario Lodi
Il cortometraggio è liberamente ispirato alla favola di pace “La Strabomba” dello scrittore Mario Lodi e racconta la storia di un industriale folle, di un re corrotto e di un popolo manipolato dalla pubblicità. Il momento decisivo arriva quando un pilota, con un gesto di coraggio, rifiuta di sganciare la bomba sui bambini indifesi e la dirige invece verso il palazzo del potere.
Le riprese sono state realizzate tra la scuola e la libreria Mondadori di Pozzallo, partner del progetto, e si sono concluse nel cortile esterno della Biblioteca comunale “Villa Tedeschi”.
Proprio qui è stata girata la scena finale: un emozionante flash mob che ha visto tutti i bambini cantare e danzare sotto la direzione dell’insegnante Rossella Schembri, sulle note dell’“Inno alla gioia” di Beethoven, riadattato in chiave contemporanea con un forte messaggio di pace, in linea con il tema del contest: “Apri un libro, inizia la festa”.
Mille euro per nuovi libri
Il premio consiste in un assegno di mille euro che sarà destinato all’acquisto di libri presso la libreria Mondadori di Pozzallo, rafforzando così il legame tra scuola, lettura e territorio.
“La scuola Raganzino ha fatto di nuovo centro – afferma la referente del plesso Aurora Sigona – portando a casa una seconda vittoria nazionale, dopo il recente premio ottenuto con il video sul progetto dedicato all’alimentazione con frutta e verdura. Ringrazio la dirigente scolastica, dottoressa Deborah Consoli, che ha sostenuto questa nuova esperienza”.
Soddisfatta anche la dirigente Consoli: “L’impegno, la creatività e la dedizione dimostrati in questo lavoro condiviso e appassionato, volto a diffondere l’amore per i libri e per la lettura come strumento di crescita culturale e personale, hanno permesso di raggiungere questo prestigioso traguardo. Questo successo è uno stimolo a proseguire con entusiasmo nel percorso educativo intrapreso”.
Un progetto corale tra scuola e città
Il successo è il frutto di una rete virtuosa. La sceneggiatura è nata dall’incontro tra la libraia Bianca Massenzio e le docenti Aurora Sigona e Sara Sigona; la videomaker Linda Di Rosa, genitore della scuola, ha curato la realizzazione delle immagini. Tutti i docenti del plesso hanno lavorato in squadra, con il contributo attivo dei genitori.
Fondamentale anche la collaborazione con il Comune di Pozzallo: il sindaco Roberto Ammatuna, l’assessore alla Cultura Sara Cannizzaro e il direttore della Biblioteca comunale Giancarlo Sessa hanno messo a disposizione gli spazi cittadini, creando una sinergia concreta tra scuola e territorio.
“Il senso di questo progetto – conclude la libraia Bianca Massenzio – sta nella cura che scuola, libreria e Comune vogliono avere nei confronti dei bambini, che crescono in un momento storico complesso e hanno bisogno di strumenti per comprenderlo. È il dovere di noi adulti verso il loro futuro”.
Una vittoria che va oltre il premio economico: Pozzallo dimostra che leggere, creare e lavorare insieme può diventare un potente messaggio di pace.
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