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Allerta gialla e maltempo in arrivo: onde fino a 6 metri e raffiche da 100 km/h da questo giovedì per tempesta extratropicale
11 Feb 2026 21:34
La Sicilia si prepara a una nuova fase di maltempo con condizioni atmosferiche avverse previste soprattutto per giovedì 12 febbraio, quando una profonda perturbazione di origine atlantica – una tempesta extratropicale – farà sentire i suoi effetti sull’isola. Il Dipartimento regionale di Protezione civile ha diramato un bollettino con allerta gialla su gran parte della Sicilia e allerta arancione sulle coste tirreniche messinesi, a causa del rischio meteo‑idrogeologico, idraulico e dei venti forti attesi.
Cosa aspettarsi giovedì 12 febbraio
- 🌬️ Venti forti e burrasca: venti occidentali da burrasca a burrasca forte, con raffiche che potranno superare i 100 km/h, specie sui rilievi settentrionali e le coste più esposte.
- 🌊 Mare molto agitato: moto ondoso intenso con possibili mareggiate lungo i litorali esposti; si prevedono onde significative fino a 5‑6 metri soprattutto sul Tirreno centro‑meridionale e sul Canale di Sicilia.
- 🌧️ Precipitazioni diffuse: piogge da isolate a moderate, anche a carattere di rovescio o temporale, con fenomeni più abbondanti sui settori costieri tirrenici.
Secondo la Protezione civile nazionale, le condizioni di vento forte e piogge accompagnate da attività temporalesca interesseranno non solo la Sicilia, ma anche Calabria, Sardegna e altre regioni tirreniche, con fenomeni che potrebbero persistere fino a venerdì.
Livelli di allerta e raccomandazioni
Il livello di allerta arancione nella zona tirrenica messinese indica criticità più elevate, con possibilità di temporali forti, allagamenti e disagi idrogeologici. Nel resto della regione, la allerta gialla segnala l’importanza di prestare attenzione e seguire gli aggiornamenti meteo, limitando gli spostamenti non indispensabili soprattutto in prossimità delle zone costiere e dei corsi d’acqua.
Contesto meteo più ampio
Questa ondata di maltempo si inserisce in una fase atmosferica instabile che sta interessando l’Italia meridionale. Sebbene non si tratti di un ciclone tropicale come il potente ciclone Harry che ha colpito l’isola nel gennaio scorso con venti oltre i 100 km/h e onde eccezionali fino a quasi 10 metri, il sistema perturbato in arrivo è comunque intenso e richiede attenzione e precauzioni.
Tendenze per i giorni successivi
Le previsioni indicano che venerdì 13 febbraio il maltempo potrebbe attenuarsi gradualmente, pur con venti ancora sostenuti e mari agitati. Tuttavia, la persistenza di condizioni instabili lascia aperta la possibilità di nuovi impulsi perturbati nel corso del weekend.
👉 Consigli utili: • Tenersi aggiornati tramite i bollettini ufficiali della Protezione civile; • evitare attività e spostamenti nelle aree esposte durante le ore di maggiore intensità del maltempo; • prestare attenzione ai venti forti e alle mareggiate sui litorali.
Le previsioni di Meteored
Dopo le ultime perturbazioni atlantiche, l’Italia si prepara a un nuovo e intenso peggioramento nel weekend di San Valentino. L’affondo di aria fredda dal Nord Atlantico sul Mediterraneo centrale favorirà la formazione di un profondo vortice depressionario, il “ciclone di San Valentino”, che porterà piogge diffuse, temporali e venti forti su gran parte del Paese.
Previsioni di Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia
Weekend in peggioramento fin da venerdì 13 febbraio
Daniele Ingemi – Il peggioramento prenderà il via già nella serata di venerdì 13 febbraio, con l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica. Il sistema frontale, accompagnato da fronte caldo e fronte freddo, porterà le prime piogge al Nordovest e sulla Sardegna, in estensione nelle ore successive alle coste tirreniche del Centro-Nord.
“Tale sistema frontale è collegato ad una più ampia depressione extratropicale, con minimo sotto i 980 hPa posizionato sul Nord della Francia. Durante la giornata di sabato 14 questo vasto ciclone attraverserà il territorio francese, per raggiungere il Mar di Corsica, e spostarsi nelle ore successive verso il Tirreno.”
La depressione, alimentata da aria fredda in quota, sarà protagonista della giornata di San Valentino, portando piogge diffuse al Nord e lungo il versante tirrenico, dalla Liguria alla Campania. Sul lato adriatico i fenomeni saranno più irregolari e alternati a schiarite, mentre sull’Appennino tornerà la neve, con accumuli anche significativi oltre i 1200-1400 metri sul settore centro-settentrionale.
Peggioramento in estensione dal Nord al Sud
Entro la sera di sabato il fronte si sposterà verso sud: al Nord il tempo migliorerà con ampie schiarite dalle Alpi alla Pianura Padana, mentre piogge, rovesci e temporali interesseranno Centro-Sud e Sicilia. Il minimo di pressione favorirà inoltre venti intensi, con raffiche da sud-ovest e ovest e sulle coste tirreniche e sarde sono attese mareggiate significative, con possibili effetti su erosione e attività marittime. Le temperature caleranno nettamente al Centro-Nord, con massime sotto la media stagionale, mentre al Sud il clima resterà più mite, temporaneamente protetto dall’avanzata del fronte.
Piogge e rovesci domenica nelle regioni meridionali
Domenica 15 febbraio il ciclone si sposterà verso il basso Tirreno, favorendo un miglioramento generale al Nord e progressivamente anche al Centro, dove le ultime piogge lungo le coste adriatiche cesseranno, con cieli sereni o poco nuvolosi che torneranno a dominare. Al Sud e sul basso Adriatico, invece, persisteranno piogge e rovesci anche intensi su Calabria, Sicilia, Puglia e Abruzzo, destinati a diminuire nel corso del pomeriggio, lasciando spazio a schiarite e a un clima più stabile, seppur con venti ancora moderati lungo le coste. Il ciclone, pur causando disagi, porterà anche benefici al Sud, con piogge che contribuiranno a contrastare la siccità degli ultimi anni. Restano da monitorare i forti venti di Maestrale e Tramontana e le mareggiate sulle coste di Sardegna e Sicilia. foto generata da AI

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