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Ragusa: partiti i lavori per il sottopasso ferroviario che collegherà città e terminal bus. I treni non saranno sospesi
11 Feb 2026 21:15
Sono ufficialmente iniziati questa settimana i lavori per la realizzazione del sottopasso ferroviario all’ex Scalo Merci di Ragusa, intervento strategico per collegare la stazione dei bus a quella ferroviaria e creare un vero snodo della mobilità pubblica.
A comunicarlo è il sindaco, Peppe Cassì, che spiega come il sottopasso non servirà solo a favorire gli spostamenti tra bus e treni: «A piedi si potrà passare da via Archimede a viale Tenente Lena, dalla zona di via Carducci a Piazza Gramsci, creando nuove connessioni tra quartieri che prima risultavano separati. Inoltre sarà possibile sfruttare al meglio il parcheggio di Piazza Stazione: chi dovrà prendere il bus potrà lasciare la propria auto nel parcheggio interrato e raggiungere comodamente il terminal a piedi tramite tariffe dedicate».
Anche il vicesindaco Gianni Giuffrida sottolinea l’importanza dell’intervento per la città: «Tra gli obiettivi della riqualificazione dello Scalo Merci c’è quello di “ricucire la ferita” tra quartieri vicini ma separati. Il sottopasso, oltre a creare uno snodo strategico della mobilità, genera connessioni pedonali e opportunità di spostamento sostenibile, aprendo nuove possibilità anche sul fronte economico».
L’amministrazione comunale e Rfi hanno voluto chiarire un aspetto molto importante: i lavori non comporteranno interruzioni del traffico ferroviario. Durante i cantieri, il primo binario resterà pienamente operativo per garantire il regolare servizio ai viaggiatori. «Non si smantellerà alcun binario a servizio dei passeggeri», specifica il Comune, «ma si interverrà solo su alcune porzioni di pertinenza dello scalo merci per allargare il marciapiede e rialzare le banchine secondo gli standard moderni».
Il progetto non nasce da oggi: già nel luglio 2025, Cassì evidenziava come la riqualificazione dello Scalo Merci avrebbe reso l’area centrale della città più accessibile e funzionale, «ricucendo» i quartieri circostanti via Archimede, via Carducci e Piazza del Popolo. A novembre dello stesso anno, il sindaco sottolineava come i lavori fossero stati ritardati a causa di gare Rfi andate deserte, rendendo necessario un iter autonomo per garantire tempi certi. Ora, con la progettazione definitiva ed esecutiva già completata, i lavori possono finalmente partire e si prevede una durata di circa un anno.
Con questo intervento, Ragusa punta a dotarsi di un terminal integrato più moderno e accessibile, in grado di facilitare la mobilità urbana e turistica e di rendere più fluido il collegamento tra città, trasporto pubblico e parcheggi. Un passo importante verso una città più connessa e sostenibile, senza sacrificare l’operatività dei treni e mantenendo intatta la capacità della stazione.

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