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BAPS accelera nel 2025: utile lordo a 60,5 milioni e capitale ai massimi
11 Feb 2026 15:45
La Banca Agricola Popolare di Sicilia chiude il 2025 con risultati finanziari tra i migliori della sua storia, confermando la solidità del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato a Ragusa i prospetti contabili del bilancio consolidato, evidenziando un utile lordo pari a 60,5 milioni di euro, in aumento del 69,6% rispetto al 2024.
L’utile netto raggiunge i 41,7 milioni di euro, mentre il Total Capital Ratio Fully Loaded sale al 25,7%, con un incremento di 340 punti base su base annua, rafforzando ulteriormente la posizione patrimoniale dell’istituto.
Crescono margini, commissioni e risparmio gestito
Nel corso del 2025 il margine di interesse si attesta a 143,3 milioni di euro, in aumento del 7,3%, mentre le commissioni nette crescono del 20,6% raggiungendo i 64,4 milioni di euro. Il margine di intermediazione complessivo tocca i 209,4 milioni di euro, con un incremento del 19,4% rispetto all’anno precedente.
Prosegue anche l’espansione del risparmio gestito, che supera la soglia di 1,5 miliardi di euro con una crescita del 12,5% su base annua. Parallelamente, la banca ha sostenuto l’economia reale con oltre 456 milioni di euro di nuove erogazioni a famiglie e imprese.
Qualità del credito in miglioramento
Nel 2025 continua la riduzione dei crediti deteriorati, con un NPL ratio netto sceso allo 0,8%, migliore rispetto agli obiettivi di piano. Il costo del credito si riduce a 53 punti base rispetto ai 73 del 2024, mentre il Texas ratio migliora sensibilmente passando dal 8,9% al 4,3%.
Il Cost to Income core si attesta al 58,8%, in linea con i target strategici, mentre il ROE adjusted raggiunge il 13,4%, superando le previsioni di fine piano industriale.
Dividendi e piano industriale
Il monte dividendi si attesta a 15 milioni di euro, pari al 30% della distribuzione prevista nel triennio. La banca conferma inoltre il rating “investment grade” assegnato da Scope Ratings e rinnova la certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022.
Proseguono gli investimenti in digitalizzazione, fintech, transizione green ed ESG, elementi centrali del Piano d’Impresa “Futura”.
Le dichiarazioni del management
Il presidente Arturo Schininà ha sottolineato che il 2025 rappresenta “un anno di piena maturità del percorso societario intrapreso negli ultimi anni”, evidenziando la capacità dell’istituto di generare valore sostenibile e rafforzare il legame con i territori.
L’amministratore delegato Saverio Continella ha definito il 2025 come “l’anno in cui il lavoro degli ultimi esercizi si traduce in risultati tangibili e strutturali”, sottolineando il ruolo dell’operazione di capital management “Germoglia” e l’avvio della piena esecuzione del Piano d’Impresa Futura, orientato a efficienza, innovazione, crescita commerciale e centralità delle persone.
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