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Matteo Spada, 14 anni e un futuro che corre veloce: la promessa del ciclismo modicano
10 Feb 2026 10:31
Quattordici anni, un talento cristallino e alle spalle una famiglia presente e una società sportiva solida che lo accompagna passo dopo passo. Matteo Spada è una delle giovani promesse più interessanti del ciclismo su strada nazionale e il suo nome comincia già a farsi notare ben oltre i confini siciliani.
Nei giorni scorsi Matteo ha fatto visita al sindaco di Modica a Palazzo di Città, insieme al presidente della Cycling Team Nial Nizzoli Almo, Salvatore D’Aquila, ai suoi genitori e al fratellino – che in famiglia indicano come una promessa del tennis – raccontando una stagione sportiva che parla da sola: 11 vittorie e 15 podi, risultati che gli hanno permesso di chiudere al quarto posto nella classifica nazionale di categoria.
Numeri importanti per un atleta così giovane, che confermano le qualità di un velocista naturale, capace però di crescere anche in salita. Matteo ha già dimostrato grande versatilità vincendo una cronoscalata, segno di una maturazione tecnica che lascia ben sperare per il futuro.
Studente del Liceo Scientifico, Matteo riesce a coniugare studio e sport con una maturità sorprendente per la sua età. I sogni sono chiari e dichiarati: diventare il primo ciclista professionista di Modica. Un obiettivo ambizioso, ma tutt’altro che irrealistico.
«Può farcela», assicura il presidente D’Aquila, che conosce bene il valore umano e sportivo del giovane atleta. E dopo aver ascoltato Matteo raccontare il suo percorso, i sacrifici e la determinazione con cui affronta ogni gara, la sensazione è stata condivisa anche dal sindaco Maria Monisteri: le basi ci sono tutte.
Talento, lavoro, una famiglia che protegge e una società sportiva che educa prima ancora di allenare. Matteo Spada rappresenta il volto bello dello sport giovanile: quello che cresce lontano dai riflettori, ma con lo sguardo già puntato avanti, verso traguardi importanti.
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