L’ASP di Ragusa ha adottato la deliberazione n. 236, pubblicando due Avvisi pubblici finalizzati al conferimento di incarichi libero-professionali per personale medico. L’iniziativa nasce per affrontare la persistente carenza di medici sul territorio e per garantire il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza, assicurando così un servizio sanitario efficiente e tempestivo. Il primo Avviso è […]
Medici aggrediti, sindacati: “Così non si può lavorare”
09 Feb 2026 15:10
Ancora un episodio di violenza al Pronto Soccorso di Vittoria, dove medici e operatori sanitari sono stati aggrediti da un paziente affetto da disturbi psichici durante la notte fra il 4 e il 5 febbraio. Un fatto grave che riaccende l’attenzione sulle condizioni della sanità territoriale e, in particolare, sulla situazione del Dipartimento di Salute Mentale (DSM) di Vittoria, da tempo alle prese con carenze di personale e difficoltà organizzative.
A medici e operatori coinvolti è arrivata la solidarietà delle organizzazioni sindacali, che tornano a denunciare una situazione ormai critica. In particolare, hanno espresso solidarietà la FP-CGIL Ragusa e il Dipartimento Sanità FP-CGIL.
DSM di Vittoria, organico ridotto per anni
Negli ultimi mesi la Direzione strategica dell’Asp è intervenuta per rafforzare un organico fortemente ridimensionato da pensionamenti e dimissioni. In passato il servizio era arrivato a contare un solo medico in servizio, affiancato da alcuni psichiatri pensionati richiamati come gettonisti e da un numero limitato di infermieri.
Una situazione particolarmente delicata se si considera che il bacino di utenza del servizio psichiatrico territoriale di Vittoria è stimato in circa 20 mila assistiti.
Recentemente sono stati assunti tre giovani medici psichiatri e sono stati coperti i posti vacanti nel personale infermieristico, un intervento che ha consentito di alleggerire una pressione diventata negli anni sempre più difficile da gestire.
Medicina territoriale e pronto soccorso sotto pressione
Secondo i sindacati, quando la medicina territoriale non riesce a garantire assistenza adeguata, soprattutto nell’ambito delle fragilità psichiche e delle dipendenze, le criticità finiscono inevitabilmente per riversarsi sui pronto soccorso.
E proprio il personale sanitario dell’emergenza continua a pagare il prezzo più alto, lavorando in un clima di tensione crescente.
La presenza dei vigilantes, pur importante, viene considerata insufficiente a risolvere problemi strutturali che si trascinano da anni, aggravati — secondo le organizzazioni sindacali — da tagli alla sanità e scelte politico-amministrative ritenute inadeguate.
Infermieri del DSM chiamati a coprire Ragusa
Tra le criticità segnalate ci sono anche ordini di servizio che prevedono l’impiego degli infermieri del DSM di Vittoria per coprire ferie e malattie nel reparto di psichiatria di Ragusa, una decisione che rischia di indebolire ulteriormente i servizi territoriali.
Una situazione che, secondo i rappresentanti dei lavoratori, merita attenzione da parte delle istituzioni e delle direzioni sanitarie.
Nursind: “Rafforzare subito la sicurezza”
Sulla vicenda è intervenuto anche il Nursind, che torna a chiedere interventi concreti per la tutela del personale sanitario.
Il segretario provinciale di Ragusa, Giuseppe Savasta, in una nota dichiara:
“Il sindacato Nursind ha più volte chiesto la massima attenzione sul problema della sicurezza dei lavoratori del pronto soccorso nella sanità del territorio. Non è possibile continuare a lavorare in questo clima di tensione e preoccupazione”.
Il sindacato chiede misure immediate e strutturali.
“Riteniamo necessario che l’azienda si impegni seriamente e immediatamente. Non basta solo fare corsi di aggiornamento: serve un rafforzamento immediato della vigilanza perché questi episodi non si verifichino più”.
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