Un passo decisivo per il rafforzamento della sanità territoriale e della rete senologica in provincia di Ragusa. L’ASP di Ragusa e l’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza “Cannizzaro” di Catania hanno sottoscritto una convenzione per l’erogazione di consulenze e prestazioni specialistiche di Senologia – Breast Unit, garantendo alle pazienti del territorio ibleo l’accesso a competenze di altissimo […]
Scuole tra riaperture e chiusure: la provincia di Ragusa si divide dopo l’allerta rossa
20 Gen 2026 17:23
Con il progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche, i sindaci della provincia di Ragusa stanno emanando in queste ore le ordinanze relative alla riapertura o meno delle scuole per la giornata di martedì 21 gennaio. Il bollettino della Protezione Civile regionale prevede infatti il passaggio dell’allerta meteo da rossa ad arancione, segnale di una situazione in attenuazione ma che continua a richiedere attenzione.
Le decisioni, tuttavia, non sono uniformi e fotografano un territorio che si muove su due linee diverse. In alcuni comuni si va verso una riapertura condizionata, subordinata ai controlli di sicurezza sugli edifici scolastici. È il caso di Giarratana, Scicli, e Ispica, dove i tecnici comunali e la Protezione Civile effettueranno verifiche strutturali già dalle prime ore del mattino, intorno alle 7. In caso di esito positivo, le lezioni riprenderanno con un’ora di ritardo rispetto all’orario ordinario. Ragusa, in un primo momento aperta, ha deciso di chiudere le scuole in via precauzionale emettendo un’altra ordinanza di “rettifica” in serata.
Altri sindaci, invece, hanno scelto la strada della massima precauzione, optando per un’ulteriore giornata di chiusura. Le scuole resteranno quindi chiuse a Pozzallo, Chiaramonte Gulfi, Comiso, Santa Croce Camerina, Monterosso e Modica, territori che nei giorni scorsi sono stati duramente colpiti da vento, piogge intense e criticità diffuse.
Non sono mancate le polemiche sui social alla pubblicazione delle ordinanze. C’è chi, con una punta di ironia, evidenzia l’apparente paradosso di cimiteri chiusi e scuole aperte, e chi invece invita alla prudenza, ricordando che le condizioni meteo, seppur in miglioramento, restano instabili.
Le previsioni indicano un quadro in lento ma progressivo miglioramento, ma per l’intera giornata di domani resta valido l’invito alla massima cautela, soprattutto negli spostamenti e nelle attività all’aperto.
Univeristà chiusa
A seguito degli avvisi di allerta meteo diramati questo pomeriggio dalla Protezione Civile regionale, permane anche per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio 2026, la sospensione di tutte le attività didattiche in presenza (lezioni, esami, sedute di laurea) previste in tutte le sedi dell’Università di Catania (incluse le strutture didattiche di Ragusa e Siracusa).
Le attività potranno essere erogate in modalità online.
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