Da Ispica a Scicli. Nel fine settimana si festeggia Sant’Antonio Abbate protettore degli animali e dei campi

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Ispica dedica l’intera settimana in corso (dallì11 al 18 gennaio) ai festeggiamenti fra tridui di preghiera e riflessioni nella chiesa omonima. Il culmine con la festa di sabato, giorno dedicato a Sant’Antonio Abbate, e la mattinata di domenica quando sul sagrato della chiesa di Sant’Antonio Abbate la statua sarà presentata ai fedeli ed alle 11 verrà impartita a tutti gli animali la benedizione. Un momento solenne, di grande fede.

Scicli festeggia sabato fra Sante Messe e benedizione all’esterno della chiesa del Carmine, su piazza Busacca, degli animali.

Il momento di preghiera e la benedizione degli animali sono attesi alle 16.30. Sant’Antonio Abate, uno dei padri del monachesimo, è dichiarato protettore degli animali domestici e del bestiame, è anche patrono di macellai, salumai ed artigiani e viene invocato nella malattia del “fuoco di Sant’Antonio” (herpes zoster). È famoso per le benedizioni degli animali ed i falò che si accendono in suo onore, simboleggiando la lotta contro il freddo e il male. A Scicli si tiene da anni la benedizione degli animali nella piazza antistante la chiesa del Carmine nel cuore del centro storico della città.

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