A Marina di Modica la mareggiata lascia il segno sul molo: danni ingenti e problemi di sicurezza

Finita la violenta mareggiata che nei giorni scorsi ha colpito il litorale, a Marina di Modica è tempo di fare la conta dei danni. Ancora una volta, a pagare il prezzo più alto è stato il moletto.

La furia del mare ha provocato danni evidenti alla pavimentazione, con numerosi blocchi di pietra di Modica letteralmente divelti. Le panchine in pietra, ciascuna del peso di diverse centinaia di chilogrammi, sono state spostate dalla loro sede e scaraventate contro la ringhiera, che risulta in più punti dissaldata e deformata, creando criticità anche sotto il profilo della sicurezza.

A confermare la gravità della situazione è l’assessore alle Manutenzioni Piero Armenia, da noi interpellato, che ha fatto sapere di avere già effettuato un sopralluogo sull’area e di essersi attivato per avviare le necessarie verifiche e gli interventi conseguenti. Dal Comune fanno sapere che si sta lavorando per una prima messa in sicurezza, in attesa di valutare l’entità complessiva dei danni e le soluzioni più idonee.

Sulla vicenda interviene anche Marcello Sarta, amministratore della pagina “Sei di Marina di Modica se…”, che parla apertamente di una “resa dei conti con il mare”. «Il molo – sottolinea – si presenta oggi visibilmente deturpato. La mareggiata ha messo in luce, ancora una volta, i limiti di un intervento di ristrutturazione effettuato solo pochi anni fa, costato parecchie decine di migliaia di euro, ma probabilmente non adeguato a un sito così esposto alle correnti e all’impatto diretto delle onde, soprattutto con il vento di ponente».

Le mareggiate a Marina di Modica non rappresentano un evento eccezionale ma una costante, e proprio per questo sarebbe stato necessario prevedere soluzioni progettuali più robuste e durature, capaci di resistere nel tempo senza costringere a interventi ripetuti dopo ogni episodio di maltempo.

Ai danni strutturali si aggiungono ulteriori problemi: l’impianto di illuminazione a pavimento risulta solo parzialmente funzionante e in alcuni punti sarebbero visibili cavi elettrici fuori sede, un aspetto che desta preoccupazione e che richiede interventi rapidi per evitare rischi a chi frequenta l’area.

La richiesta che arriva dal territorio è chiara: non solo interventi tampone per riparare l’emergenza, ma una strategia di manutenzione e protezione a lungo termine. Nei prossimi giorni si attendono ulteriori aggiornamenti dall’amministrazione comunale sugli interventi programmati e sulle tempistiche di ripristino.

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