All’istituto Palamentano di Pozzallo dodici classi senza riscaldamento: il Comune acquisterà condizionatori

Disagi in questi giorni per gli alunni dell’Istituto Comprensivo Palamentano di Pozzallo, dove dodici classi sono attualmente prive dell’impianto di riscaldamento. Una situazione resa ancora più difficile dalle rigide temperature di queste ore, caratterizzate da un’ondata di freddo che sta interessando tutto il territorio.

Dal Comune di Pozzallo fanno sapere che l’amministrazione si è attivata sin da subito per risolvere il problema, che però si è rivelato più complesso del previsto. I tecnici dell’ufficio tecnico comunale, a seguito di accurati sopralluoghi, hanno accertato la presenza di una importante perdita nelle tubazioni, che si estendono anche oltre il perimetro dell’edificio scolastico. Nonostante le verifiche, la perdita non è stata ancora individuata con precisione, rendendo impossibile un intervento immediato di riparazione.

Proprio per questo motivo, nelle ultime ore si è deciso di adottare una soluzione alternativa: l’acquisto e l’installazione di condizionatori che possano garantire aria calda durante l’inverno e, allo stesso tempo, risultare utili nei mesi estivi.

«Si tratta di una scuola molto esposta al sole e con numerose vetrate – ha spiegato l’assessore Azzarelli – per questo si è ritenuto opportuno installare apparecchi che forniscano sia aria calda che aria fredda, migliorando il comfort degli ambienti scolastici durante tutto l’anno».

Il Comune sottolinea di essere pienamente impegnato nella risoluzione del problema, anche se, come spesso accade negli enti pubblici, le procedure di acquisto richiedono tempi tecnici legati alla richiesta e alla valutazione dei preventivi. La ditta interpellata avrebbe già comunicato che i condizionatori necessari per le dodici classi sono disponibili, ma sarà necessario completare l’iter burocratico prima di procedere all’acquisto e all’installazione.

Nel frattempo, dall’amministrazione rassicurano le famiglie: nell’istituto Palamentano l’acqua calda è comunque garantita grazie agli scaldacqua elettrici. I genitori che desiderano ulteriori chiarimenti possono rivolgersi direttamente a Palazzo di Città, mentre la comunità scolastica auspica una soluzione nel più breve tempo possibile.

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