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La Sicilia incentiva il rientro dei “cervelli” con il 50% di rimborso Irpef
05 Dic 2025 10:52
La Sicilia punta sugli incentivi fiscali per attrarre professionisti dall’estero, favorire il lavoro agile e stimolare il mercato immobiliare. La misura, approvata in commissione Bilancio dell’Ars e inserita nella manovra di stabilità in arrivo in aula, prevede il rimborso del 50% dell’Irpef dichiarata e versata a chi trasferisce la residenza dall’estero in Sicilia, acquista o ristruttura un immobile e stabilisce il domicilio fiscale nell’isola.
Secondo la relazione tecnica della norma, molte aziende, soprattutto multinazionali, consentono o incentivano il cosiddetto lavoro agile, permettendo ai dipendenti di svolgere le proprie attività in luoghi diversi dalla sede fisica dell’azienda. La Sicilia sfrutta questa tendenza per attrarre professionisti qualificati e rafforzare la propria economia locale.
Chi può beneficiare del rimborso Irpef
Il contributo si rivolge alle persone fisiche che trasferiscono la residenza dall’estero in Italia e scelgono di stabilire il domicilio fiscale in Sicilia, acquistando un immobile o realizzando interventi edilizi entro 12 mesi dal trasferimento. Possono accedere al beneficio coloro che percepiscono redditi da lavoro dipendente, assimilati o pensioni imponibili in Italia, mantenendo il domicilio fiscale in Sicilia e la proprietà dell’immobile sino al 31 dicembre del secondo anno successivo al trasferimento.
L’incentivo è pari al 50% dell’Irpef dichiarata, fino a un massimo di 100 mila euro annui, ed è riconosciuto per le prime tre annualità successive al trasferimento. La norma è concepita per autofinanziarsi, in quanto il trasferimento della residenza comporta un aumento dell’Irpef nelle casse regionali, dalla quale viene tratto il contributo.
Vincoli e stime per il triennio 2026-2028
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali statali o regionali destinate all’attrazione di nuovi residenti. L’erogazione del rimborso avverrà nell’anno successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi.
Per il triennio 2026-2028, la Regione stima 50 trasferimenti per il 2026, 100 per il 2027 e 50 per il 2028, con l’obiettivo di attrarre talenti qualificati e rafforzare il tessuto economico siciliano attraverso il lavoro agile e investimenti immobiliari.
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